La scuola promuove seminari, regole di comportamento digitale e incontri con esperti
In occasione del mese della sicurezza in rete, l’Istituto Comprensivo “B. Telesio” ha organizzato un ricco calendario di eventi per sensibilizzare all’ uso consapevole e responsabile di internet.
Numerose sono le azioni finalizzate allo sviluppo della cittadinanza digitale, obiettivo trasversale di questa Istituzione. Si è predisposto un piano di digitalizzazione responsabile che interessa l’intera comunità educante e che ha lo scopo di promuovere un uso positivo delle nuove tecnologie, conoscendone i vantaggi ed i rischi, di prevenire dipendenze e di educare al rispetto ed al benessere digitale. Si è condiviso l’E-policy d’Istituto che definisce le regole di utilizzo delle TIC e pone le basi per la formazione delle competenze digitali.
La dirigente scolastica Marisa Maisano, sempre attenta a questi temi di grande attualità, ha impreziosito questi momenti formativi, invitando dott. Antonio Luciano Battaglia, esperto di analisi web, cyberbullismo, cybersecurity e cyberintelligence, nell’ambito dei seminari “Pericoli invisibili riconoscere e prevenire i rischi di sostanze, rete e bullismo.”
Il relatore ha descritto il web ed i suoi rischi con grande professionalità, offrendo gli strumenti utili per riconoscere e contrastare le possibili minacce. Sono state presentate le regole di comportamento e sicurezza online ed il ruolo della polizia nel prevenire e gestire i pericoli virtuali. Ha trattato ampiamente dei fenomeni degli hate speech e delle fake news, dei profili digitali e dei social network, dei virus e dell’adescamento in rete, dell’Intelligenza artificiale. Ha ricordato casi concreti, che sono drammaticamente in aumento e che lasciano cicatrici spesso invisibili ma profonde nella vita delle vittime. Ha raccontato di casi di cronaca, violenze silenziose, che minano la dignità e l’equilibrio psicofisico. Prevaricazioni, minacce ed umiliazioni che ledono la serenità di bambini ed adolescenti e compromettono il presente e il futuro di questi. Non episodi isolati ma reiterati nel tempo, davanti ai quali non si deve rimanere in silenzio ma segnalarli alla famiglia, alla scuola ed agli organi competenti al fine di far uscire vittime e carnefici dalla spirale della violenza.
Il messaggio centrale di questi appuntamenti è stato che per ogni problema nel mondo virtuale, c’è sempre una mano tesa nel mondo reale pronta ad aiutare. Senza dimenticare che la libertà di navigare deve andare di pari passo col rispetto degli altri.
Le classi IV e V della scuola primaria e della secondaria di I grado hanno partecipato con grande interesse agli incontri, contribuendo con interventi pertinenti e ponendo quesiti interessanti.
Per affrontare queste nuove sfide educative e sociali è necessaria una maggiore presenza delle famiglie, che hanno un ruolo importante, insieme alla scuola ed alle istituzioni, nella lotta per contrastare questi mali oscuri.