A circa cento metri dall’
uscita autostradale di
Santa Caterina, nei pressi delle case popolari (
alloggi parcheggio), si presenta uno
scenario che definire
indecoroso è poco. Sul marciapiede e lungo la carreggiata, si è formato un vero e proprio cumulo di
rifiuti e materiali
ingombranti abbandonati senza alcun rispetto per il
decoro urbano.
Tra ciò che si può vedere ci sono
materassi,
cartoni,
secchi,
plastica,
sedie,
ferri e persino
materiale edile, accatastati uno sopra l’altro in modo disordinato. Un
ammasso di rifiuti che occupa lo spazio pubblico e restituisce l’immagine di una città ferita dall’inciviltà di chi continua a trattare le strade come
discariche a cielo aperto.
La situazione è aggravata anche da una
perdita d’acqua presente nella zona. L’acqua scorre e bagna i rifiuti, creando una
miscela maleodorante e rendendo ancora più difficile la rimozione del materiale. Non solo: il ristagno si estende sul marciapiede e sulla strada, impedendo persino il passaggio a piedi dei pedoni, costretti a deviare o a camminare in mezzo alla carreggiata con evidenti rischi per la
sicurezza.
Un quadro che colpisce soprattutto perché si trova in un punto di passaggio, a poca distanza dallo svincolo autostradale, dunque ben visibile anche a chi entra o esce dalla città. Un
biglietto da visita decisamente
negativo per un territorio che già troppo spesso deve fare i conti con degrado e incuria.
La speranza dei residenti è che si intervenga al più presto per rimuovere i
rifiuti, ripristinare la perdita d’acqua e restituire dignità a un’area che
merita rispetto. Ma, al di là degli interventi necessari, resta il problema di
fondo: di chi continua ad abbandonare
rifiuti ovunque, contribuendo a deturpare una città che avrebbe
invece bisogno di cura, attenzione e senso civico.