I militari dell’Arma hanno dialogato con i ragazzi per sensibilizzarli sui rischi delle sostanze stupefacenti
Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nelle
attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolte ai più giovani. In questo
solco si inserisce il progetto “InFormare”, iniziativa promossa dalla Direzione
Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) e approvata nell’ambito di un tavolo
tecnico che ha coinvolto il Dipartimento per le Politiche Antidroga della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Istruzione e del
Merito e il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
L’iniziativa reggina si è svolta presso l’Istituto Tecnico Tecnologico “Panella–Vallauri”
di Reggio Calabria, dove i Carabinieri hanno incontrato gli studenti in un
momento di confronto diretto e partecipato, finalizzato a fornire ai ragazzi
strumenti concreti per comprendere il fenomeno delle sostanze stupefacenti e
sviluppare una maggiore consapevolezza nelle proprie scelte, nel rispetto della
legalità e della tutela della salute.
Durante l’incontro sono stati affrontati i principali aspetti legati al tema delle droghe, con particolare riferimento alla normativa antidroga e alle conseguenze giuridiche previste anche per i minorenni che fanno uso o si rendono responsabili di attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Ampio spazio è stato inoltre dedicato all’analisi della diffusione delle droghe tra i giovani, con un focus sulle sostanze sintetiche e sulle nuove sostanze psicoattive, sempre più presenti sul mercato illegale e spesso sottovalutate per i gravi rischi che comportano.
I militari hanno illustrato anche i danni alla salute fisica e psicologica connessi all’assunzione di stupefacenti, evidenziando come la prevenzione e l’informazione rappresentino strumenti fondamentali per contrastare un fenomeno che incide profondamente sulla vita dei giovani.
Attraverso iniziative come questa, l’Arma dei Carabinieri conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura della legalità tra le nuove generazioni, consolidando il rapporto di fiducia con il mondo della scuola e con la comunità, nella convinzione che informazione, dialogo e consapevolezza rappresentino strumenti essenziali per costruire una società più sicura e responsabile.