Il sindaco facente funzioni Versace: "Felici di ospitare momenti che pongono l’accento sulla solidarietà familiare"
“Una settimana di incontri, approfondimenti e scambi di
buone pratiche per un’esperienza che tiene insieme le esigenze e i diritti
dei minori ad avere una famiglia, con l’ecosistema sociale
che il welfare della nostra città in questi anni ha dimostrato
di saper costruire e consolidare” - sono le parole del Sindaco facente
funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, nel
corso della presentazione della "Settimana dell’accoglienza,
dell’affido e dell’adozione".
Ringraziando per il lavoro e per le idee che sta portando avanti
l’avvocato Emanuele Mattia, Garante Metropolitano per l'infanzia e
l'adolescenza, Versace ha sottolineato i prossimi step della Città
Metropolitana: “Di fronte alle sfide che emergono da un tema di centrale
importanza qual è quello dell’affido e dell’adozione, occorre uno sforzo maggiore
da parte delle istituzioni, perché vanno bene, certo, i tavoli tecnici per
definire le priorità di intervento, ma occorre lavorare su aspetti concreti per
rispondere celermente e per ridurre al minimo i vuoti della pubblica
amministrazione; per questo stiamo cercando di arrivare nel breve periodo alla
creazione di un osservatorio regionale sui minori, e, al contempo,
ad attivare i percorsi di recupero e sostegno della genitorialità che servono
ad armonizzare un sistema molto complesso".
Intervenuto anche il Consigliere Metropolitano delegato alle ‘Politiche del
lavoro, Politiche giovanili e Welfare’ Giuseppe Marino che ha espresso
apprezzamento per la serie di eventi promossi dal centro comunitario Agape in
sinergia con il Forum Famiglie, l’Ordine degli Assistenti Sociali e la Città
metropolitana di Reggio Calabria: “Grazie per aver posto l’attenzione su un
tema centrale per i diritti della persona e in particolare dei minori; sarà una
settimana intensa con confronti, analisi e proposte che ci permetteranno di
capire ancor meglio il valore dell’accoglienza e della prossimità”.
“E mi permetto di sottolineare - ha aggiunto Marino - per la mia esperienza
personale, certamente arricchente, che si tratta di sfide complesse che ci
impongono di partire dal diritto del minore ad avere una famiglia, senza però
mai trascurare il bisogno delle famiglie affidatarie e adottive di essere
sostenute ed accompagnate nel loro coraggioso percorso. Perché, penso sia
fondamentale, pensare e promuovere percorsi di accompagnamento e sostegno a
genitori che decidono di intraprendere questi percorsi con amore e con
coraggio. La strada dell’accoglienza non può essere percorsa con approcci ‘fai
da te’, ma debba necessariamente essere attuata attraverso modelli
condivisi all’interno di una rete sociale in grado di promuovere ed
incoraggiare la solidarietà familiare”.