Si è svolta con grande partecipazione l’VIII
edizione dell’evento “
Orientarsi verso l’Osteopatia”, appuntamento ormai consolidato dedicato alla formazione, alla ricerca e alle prospettive professionali nel campo dell’osteopatia.
L’iniziativa - presso l' HotelTorrione - è stata promossa dall'Istituto di
Ricerca Clinica Osteopatica - IRCO in collaborazione con l’Accademia Alessandrina – da oltre vent’anni punto di riferimento nella formazione di professionisti qualificati – ha visto il coinvolgimento dell’
ANPO (Associazione Nazionale Professionisti Osteopati) e della CONFOSIT (Confederazione Figure Olistiche e Sanitarie Italiane).
A moderare l’
incontro è stato il Prof. Dott. Francesco Manti - Presidente dell' Accademia Alessandrina e dell' ANPO nochè direttore IRCO - che ha evidenziato il valore dell’
informazione e dell’orientamento per i giovani, sottolineando come la conoscenza del percorso formativo e delle opportunità lavorative rappresenti un elemento chiave per lo sviluppo del settore, in particolare nel Sud Italia.
Tra gli interventi di rilievo, il Prof. Dott. Don Gaetano Maria Saccà, Accademico e Docente Universitario nonché fondatore e Direttore didattico-scientifico dell’Alessandrina, che ha ripercorso l’evoluzione dell’Osteopatia, definendola una medicina manuale e olistica capace di individuare le cause dei disturbi e stimolare i processi di autoguarigione. “L’umanità passa attraverso le mani”, ha dichiarato, rimarcando il ruolo centrale della relazione nella
cura.
La Dott.ssa Maria Giovanna Leone, Segretario della CONFOSIT, dopo aver portato i saluti del Presidente Avv. Antonino Arizia, (impegnato contemporaneamente in un altro evento) ha sottolineato come l’Osteopatia rappresenti oggi “un punto di partenza e non di arrivo”, evidenziando l’importanza di
investire in formazione, orientamento e divulgazione per affrontare le sfide future.
La Dott.ssa Anna Colaianni ha illustrato le applicazioni dell’Osteopatia lungo tutto l’arco della vita, dall’età pediatrica a quella geriatrica, mentre la Dott.ssa Rossana D’O Checchi ha approfondito il tema dell’Osteopatia al femminile, mettendo in luce la necessità di un approccio attento alle specificità della
salute della donna.
Nel corso dell’evento è emerso con forza il valore dell’Osteopatia come disciplina in grado di andare oltre il sintomo, ponendo al centro la persona e il suo equilibrio complessivo. Un
messaggio condiviso anche dal Prof. Manti, che ha ribadito l’importanza di una visione integrata della cura.
L’incontro ha lanciato un messaggio chiaro: investire nella formazione significa creare opportunità concrete per i giovani e contribuire alla valorizzazione del
territorio. Perché la cura non è solo tecnica, ma anche ascolto, relazione e attenzione alla persona.