UniRC, al Museo Archeologico l’esposizione “Mediterranee” dedicata a Gianni Versace: architettura e design incontrano le radici del territorio

Autore Redazione Web | lun, 23 mar 2026 14:23 | Giann-Versace Università Mediterranea

L’esposizione rappresenta “un’ulteriore conferma dell’impegno dell’Università Mediterranea nella valorizzazione del territorio"

Dal 1° aprile al 3 maggio 2026, il Università Mediterranea di Reggio Calabria e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria rinnovano la loro sinergia culturale con l’esposizione “Mediterranee. Architettura e Design per Gianni Versace”, allestita nella suggestiva piazza Orsi, la corte interna del Museo, con accesso libero al pubblico.

L’iniziativa, annunciata dal rettore Giuseppe Zimbalatti e dal direttore Fabrizio Sudano, si inserisce nel più ampio programma della mostra “Gianni Versace. Terra Mater. Magna Graecia Roots Tribute”, curata da Sabina Albano e dallo stesso Sudano, offrendo una chiave di lettura contemporanea dell’universo creativo dello stilista calabrese Gianni Versace.

Protagonisti del progetto sono gli studenti del Dipartimento di Architettura e Design (dAeD) dell’Ateneo reggino, coinvolti in un percorso che unisce formazione, ricerca e sperimentazione. I corsi di Architettura, Design e Design per le culture mediterranee diventano così laboratorio vivo di idee, sotto la supervisione di un comitato scientifico coordinato da Tommaso Manfredi e Consuelo Nava.

L’esposizione prende forma attraverso una scenografica installazione: una “sfilata” di totem figurati che si sviluppano su una composizione geometrica ispirata alla celebre “greca” versaciana. Un dialogo visivo e concettuale tra moda, architettura e patrimonio archeologico, reso ancora più evocativo dalla presenza simbolica dei Bronzi di Riace sullo sfondo, in un intreccio tra passato e contemporaneità.

A rendere l’esperienza ancora più immersiva sarà il videomapping sulla facciata principale del Museo: ogni sera, piazza De Nava si trasformerà in uno scenario digitale in cui prenderà vita una narrazione visiva capace di unire architettura, design e memoria, proiettando l’eredità di Versace verso il futuro.

Per il rettore Zimbalatti, l’esposizione rappresenta “un’ulteriore conferma dell’impegno dell’Università Mediterranea nella valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze”, mentre il direttore Sudano sottolinea come il Museo si confermi “luogo aperto al dialogo tra discipline, dove memoria e creatività si incontrano”.

Un tributo che, come evidenziano i coordinatori Manfredi e Nava, nasce con l’obiettivo di restituire una visione contemporanea delle radici mediterranee, attraverso un approccio interdisciplinare capace di coniugare didattica, ricerca e identità culturale.

Reggio Calabria si conferma così crocevia di cultura e innovazione, dove il genio di Versace continua a ispirare nuove generazioni di progettisti, nel segno di un Mediterraneo che guarda avanti senza dimenticare le proprie origini.

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