Francesca De Stefano Versace, quando la fede e l’impegno sociale diventano “genitorialità” alternativa

Autore Grazia Candido | gio, 26 mar 2026 09:00 | Santo-Versace Impegno-Sociale Abbracci-In-Libertà Francesca De Stefano

Da Reggio Calabria a Roma: fede, amore e solidarietà trasformano un no alla maternità in un impegno per i più fragili


L'avvocato Francesca De Stefano Versace, reggina doc, ha sempre seguito il proprio percorso con determinazione, guidata da una convinzione profonda più che da semplici sensazioni. Quando i medici le proposero trattamenti per avere figli, scelse di rifiutare.

“Non sentivo il bisogno di avere tutto, preferivo rispettare il progetto che il Signore aveva per me” - racconta Francesca, che insieme al marito Santo Versace ha trovato una nuova forma di “figlio” attraverso la loro Fondazione, nata nel 2021.

Il primo aprile, il loro impegno prenderà vita nel nuovo complesso del carcere di Rebibbia a Roma, con l’inaugurazione del progetto “Abbracci in libertà”. Questo spazio riqualificato permette ai padri detenuti di incontrare i propri figli in un ambiente accogliente e protetto, ampliando un percorso già avviato nel carcere di Bollate, dedicato alle madri.

“Per me è emozionante vedere l’attenzione spostata anche sui padri. Coinvolgerli direttamente nella cura dello spazio è fondamentale: la bellezza può davvero curare” - spiega Francesca, vice presidente della Fondazione.

Il rapporto con Santo Versace è nato da una serie di coincidenze invisibili e legami familiari che li univano già da prima. Nonostante la differenza d’età, l’amore è cresciuto con il tempo, portandoli al matrimonio civile nel 2014 e a quello religioso nel 2023. La loro vita insieme è stata segnata anche da sfide personali: Francesca ha affrontato sette anni di disturbi alimentari, superati grazie a un mix di cure mediche, preghiera e sostegno del marito.

“La preghiera non sostituisce la medicina, ma ha aperto la strada a un cambiamento interiore” - sottolinea.

La fede è diventata un faro nella loro vita quotidiana: dalla messa domenicale alla lettura serale del Vangelo, fino alla pratica del discernimento nelle decisioni di solidarietà. La Fondazione Santo Versace porta avanti progetti che toccano diverse fragilità: laboratori sartoriali con materiali di scarto, iniziative musicali come l’Orchestra del Mare e corsi per tecnici del suono destinati ai detenuti. Ogni progetto ha l’obiettivo di restituire dignità e strumenti concreti per il reinserimento sociale.

Anche i figli di Santo, Francesca e Antonio, sostengono la Fondazione, pur impegnati nei propri percorsi professionali. L’attenzione verso i più vulnerabili continua con la prospettiva di collaborare anche con Donatella Versace per iniziative future.

Con “Abbracci in libertà”, Francesca e Santo mostrano che la maternità e la paternità non si esauriscono nelle relazioni biologiche, ma possono tradursi in cura, accompagnamento e sostegno per chi più ne ha bisogno. Una scelta di vita che unisce fede, amore e impegno sociale, trasformando un no iniziale in una moltitudine di nuovi inizi.


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