Alla Casa dell’Annunziata un concerto dedicato ai “figli venuti dal mare”: musica e parole per raccontare l’accoglienza

Autore Redazione Web | ven, 03 apr 2026 15:17 | Casa-Dell'annunziata Migranti Ospitalità Reggio Calabria

La serata ha unito musica e testimonianze, trasformando la Casa dell’Annunziata in un luogo di ascolto e riflessione

Si è svolta alla Casa dell’Annunziata una serata intensa, fatta di musica e narrazione, dedicata alle storie dei più piccoli arrivati in Italia dopo viaggi difficili e pericolosi. L’evento, dal titolo “Il suono del mare: racconto in note dell’Annunziata”.

Il concerto è stato dedicato ai “figli venuti dal mare”, i minori migranti non accompagnati accolti nella struttura, simbolo di un percorso di inclusione e solidarietà portato avanti da anni da realtà del territorio e del terzo settore.

Protagonista della serata è stato il Maestro Sergio Giuffrida, solista presso l’Orchestra “Filarmonica Veneta” e direttore dell’Accademia Amor Vitae, che con la sua musica ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra sonorità mediterranee e richiami alle culture dei Paesi di origine dei ragazzi ospitati.

La Comunità Papa Giovanni XXIII nella figura di Giovanni Fortugno ha ricordato il valore del progetto nato oltre undici anni fa:
“Il progetto nasce dall’attività della comunità sull’immigrazione e sull’accoglienza dei minori vulnerabili. Proponemmo al vescovo Morosini la possibilità di aprirci all’accoglienza e la diocesi ci diede il via libera per questo immobile”.

Presente anche l’assessore del Comune di Reggio Calabria Lucia Anita Nucera, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa:
“Non dobbiamo avere paura di chi arriva con i barconi, chiedono solo di crescere in una realtà tranquilla”.

La serata ha unito musica e testimonianze, trasformando la Casa dell’Annunziata in un luogo di ascolto e riflessione, dove le note sono diventate strumento di dialogo tra culture e storie lontane ma unite dal mare e dalla speranza.

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