Il segretario generale della CISL FP interviene a tutela delle cooperative che gestiscono i servizi nido e di assistenza educativa per conto del Comune
A Reggio Calabria, alla vigilia della Pasqua, torna al centro dell’attenzione il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori delle cooperative ABU e Baby Garden che gestiscono il servizio dell’Asilo Nido Piccolo Principe a Gebbione e il servizio degli Assistenti Educativi lotto 4 del Comune.
A denunciare la situazione è il segretario generale della CISL FP, Vincenzo Sera, che parla di ritardi prevedibili e di una gestione carente.
“È noto a chiunque faccia impresa che durante le festività il sistema bancario europeo si ferma", scrive Sera in una nota riferendosi al blocco dei flussi interbancari. “Una gestione responsabile avrebbe dovuto anticipare i pagamenti, evitando che questo diventasse l’ennesimo ostacolo per le famiglie”.
Nel mirino anche il rimpallo di responsabilità tra Comune e cooperative. “Il lavoro va pagato”, sottolinea Sera. “Il rischio d’impresa non può ricadere su chi è in prima linea con i bambini. Se il Comune ritarda, le cooperative devono tutelare i dipendenti, non usarli come scudi”.
Dura anche la critica al silenzio delle istituzioni: “Registriamo un silenzio assordante della politica e una burocrazia lentissima”, accusa il sindacalista, evidenziando una mancanza di programmazione.
Infine, l’appello: “Basta retorica sulla collaborazione. La vera collaborazione inizia quando il lavoro viene pagato. Il senso del dovere dei lavoratori è stato dimostrato, ora tocca ai datori di lavoro”.