Un invito alla responsabilità e alla fraternità per costruire un mondo più umano e credibile
In occasione della Santa Pasqua, l’Arcivescovo della diocesi Reggio Calabria-Bova, Monsignor Fortunato Morrone, ha rivolto il suo messaggio di auguri ai microfoni di ReggioTV, offrendo una riflessione profonda sul significato autentico della Pasqua.
“Anche quest’anno, grazie a Dio, abbiamo potuto vivere, noi cristiani, il mistero della Pasqua – ha dichiarato – attraversando i tre giorni fondamentali: il giovedì, il venerdì e il sabato con la Veglia”.
L’Arcivescovo ha poi sottolineato il cuore del messaggio pasquale: “La Pasqua è un passaggio dalla morte alla vita. Gesù non è venuto a liberarci dalla morte, ma dalla disfatta, da quella morte che spesso ci portiamo nel cuore. È quella che si manifesta quando calunniamo, quando non ci guardiamo negli occhi, quando imprechiamo”.
Un invito chiaro, quindi, al cambiamento interiore: “Cambiare mentalità significa essere partecipi, ciascuno con la propria responsabilità”.
Nel suo intervento, Monsignor Morrone ha richiamato anche le parole di Papa Leone, che in questi giorni ha ricordato come molte delle tensioni e dei conflitti attuali nascano dalla presunzione dell’uomo: “C’è sempre qualcuno che, pensando di essere Dio, distrugge gli altri, imponendo la legge del dominio”.
Un messaggio che va oltre i confini della fede: “In poche parole – ha concluso – anche a chi non è credente, ci impegniamo a rendere più credibile questo mondo”.
Infine, l’augurio rivolto a tutta la comunità: “Che questa Pasqua possa portare rapporti di stima e fraternità”.