Concerto di Pasqua al Teatro Cilea: le musiche di Bach e Pergolesi emozionano il Foyer

Autore Redazione Web | dom, 05 apr 2026 16:02 | Concerto-Pasqua Lirica Cilea Reggio-Calabria

Le loro opere, eseguite con rigore e sensibilità, hanno trovato nel contesto pasquale una cornice ideale

Al Foyer del Teatro Cilea si è svolto un concerto di Pasqua che ha regalato al pubblico intense emozioni, tra grande musica sacra e interpretazioni di altissimo livello. Un evento che ha unito spiritualità e arte, trasformando la vigilia pasquale in un momento di profonda condivisione culturale.

Protagonisti della serata sono stati i capolavori di Johann Sebastian Bach e di Giovanni Battista Pergolesi, due pilastri della musica sacra che hanno saputo attraversare i secoli mantenendo intatta la loro forza espressiva. Le loro opere, eseguite con rigore e sensibilità, hanno trovato nel contesto pasquale una cornice ideale, esaltando il senso di rinascita e meditazione tipico di questo periodo dell’anno.

Ai microfoni di Reggio TV, il tenore Fabio Serani ha sottolineato il valore del programma musicale: “Bach violino e orchestra, per la tonalità di impianto, tonalità del periodo pasquale, e poi Pergolesi uno dei gioielli della musica sacra italiana”. Parole che evidenziano la cura nella scelta del repertorio e la volontà di offrire al pubblico un’esperienza coerente e profondamente evocativa.

Accanto a lui, il primo violino Pasquale Faucitano ha evidenziato lo spirito dell’iniziativa: “Intendevamo con questo concerto dare gli auguri di Pasqua a tutta la cittadinanza”. Un messaggio semplice ma significativo, che racchiude l’essenza dell’evento.

Il concerto rappresenta anche il secondo appuntamento della stagione musicale, che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori iniziative. “Il secondo concerto della nostra stagione continuerà anche a maggio, ci saranno anche quattro appuntamenti al museo”, ha aggiunto Faucitano, annunciando un calendario ricco di musica e cultura.

Grande emozione anche sul palco per il soprano Eleonora Pisano e il mezzosoprano Gabrielle Grassi, che hanno contribuito a rendere l’esecuzione ancora più intensa e suggestiva, regalando al pubblico momenti di autentica commozione.

Un concerto che, tra Bach e Pergolesi, ha saputo unire tradizione, spiritualità e bellezza, confermando ancora una volta il ruolo centrale della musica come linguaggio universale capace di parlare al cuore, soprattutto in un tempo come la Pasqua.

Aggiornamenti e notizie