Gli 80 anni della Repubblica al centro della lectio magistralis di Carmine Pinto

Autore Redazione Web | gio, 09 apr 2026 08:05 | Locri Storia Repubblica Carmine-Pinto

A Locri lo storico dell’Università di Salerno ripercorre la nascita della democrazia italiana e le radici del pensiero repubblicano


Il professore Carmine Pinto, Ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università di Salerno – noto volto televisivo nella trasmissione di LA7 “Una giornata particolare” – terrà una lectio magistralis sugli "80 anni della Repubblica Italiana", con la quale è stato sancito il ripristino della democrazia dopo 20 anni di dittatura, di oppressione fascista e di una guerra mondiale all’interno della quale si è consumata una tragica guerra civile.

Un bilancio di questa giovane Repubblica – sebbene attraversata da mali endemici tipicamente italiani – è decisamente positivo: la fine del totalitarismo e della monarchia sabauda ha comportato il ripristino delle libertà di stampa e di espressione, il suffragio universale: conquiste sociali importanti che hanno anticipato successivi diritti inalienabili come il divorzio, l’aborto, l’emancipazione della donna in campo lavorativo e la diffusione di un benessere generale mai realizzato prima in Italia, consentendo a milioni di italiani di poter accedere all’istruzione superiore e di abbracciare professioni prima inimmaginabili per certe categorie sociali. Contestualmente, fu introdotta la Costituzione della Repubblica Italiana (che entrerà in vigore il 1° gennaio 1948), la legge fondamentale dello Stato nata dalla Resistenza e approvata dall’Assemblea Costituente.

Il professor Pinto parlerà del faticoso percorso che ha condotto l’Italia a cambiare completamente regime e dei vari tentativi che nel corso dei secoli sono stati effettuati in tal senso: da Campanella ai moti napoletani del 1647-48, dalle repubbliche nate dopo la Rivoluzione francese, fino alla Repubblica Napoletana del 1799 e ai grandi ideali repubblicani del Risorgimento di Giuseppe Mazzini e Benedetto Musolino. Una lezione di grande attualità da non perdere.

Introdurrà i lavori il professore Vincenzo Cataldo dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e presidente CISDAR (Centro Italiano per lo Studio della Documentazione archivistica). Saluti istituzionali del sindaco di Locri Giuseppe Fontana, dell’assessore alla cultura e alla P.I. Domenica Bumbaca e del presidente dell’Istituto Italiano per la Storia del Risorgimento (Comitato provinciale di Reggio Calabria) Vincenzo De Angelis e Deputato di Storia Patria per la Calabria.

L’evento si inserisce nell’iniziativa culturale “Locri Città che legge" e “Leggere nella città di Zaleco" portata avanti dal Comune di Locri.


Aggiornamenti e notizie