Via che rappresenta l'unico accesso a Pellaro centro senza passare dalla Statale 106
Un simbolo del territorio che oggi versa in condizioni di precarietà e rappresenta un potenziale pericolo. L’Arco di Nesci, struttura storica e punto di passaggio fondamentale per la comunità, è al centro delle preoccupazioni dei residenti.
Ai microfoni di ReggioTv, diversi cittadini hanno lanciato un appello alle istituzioni chiedendo risposte concrete sul futuro dell’arco, evidenziando lo stato di degrado e i rischi legati alla sua attuale condizione.
A farsi portavoce delle istanze del territorio è Carmelo Zinnarello, presidente della Pro Loco Città Metropolitana, che sottolinea l’importanza strategica dell’area:
“Questa è l’unica via di accesso a Pellaro centro senza passare dalla 106. Come Pro Loco ci siamo impegnati a raccogliere le segnalazioni: tutti evidenziano la difficoltà di attraversare la strada statale 106, tristemente nota per i suoi rischi, soprattutto per i pedoni, considerando che anche il sottopasso non è in condizioni di sicurezza”.
La situazione solleva dunque non solo un tema di tutela del patrimonio, ma anche e soprattutto una questione di sicurezza pubblica. I cittadini chiedono interventi immediati per la messa in sicurezza dell’Arco di Nesci e per garantire un accesso sicuro al centro abitato di Pellaro, evitando di esporre residenti e visitatori ai pericoli della statale 106.