Calabria, arriva il “reddito di merito”: mille euro al mese per gli studenti universitari che restano in Regione

Autore Redazione Web | gio, 09 apr 2026 17:09 | Occhiuto Reddito-Universitario Regione Calabria

Il provvedimento diventerà operativo dal prossimo anno accademico

Un sostegno economico mensile da 1.000 euro destinato agli studenti universitari calabresi che scelgono di restare a studiare nelle università della Regione. È questa la nuova misura annunciata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha definito il provvedimento “reddito di merito”.

La Giunta regionale ha infatti dato il via libera alla delibera che istituisce ufficialmente il contributo, pensato per incentivare la permanenza dei giovani sul territorio e contrastare il fenomeno della migrazione universitaria verso il Nord Italia.

“Il mio governo regionale ha dato il via libera alla delibera che istituisce in Calabria il ‘reddito di merito’”, ha dichiarato Occhiuto. “Ne avevo parlato pochi mesi fa in campagna elettorale, immaginandolo inizialmente per le matricole delle nostre Università. Abbiamo deciso, però, di fare di più: estendere la misura a tutti gli studenti universitari calabresi che studiano in Regione”.

Il contributo sarà destinato agli studenti che frequentano le università calabresi e che rispettano requisiti legati al merito accademico, come una media alta e la regolarità nel percorso di studi. Il sostegno, ha spiegato il governatore, sarà “liberamente utilizzabile” dagli studenti.

“L’obiettivo è chiaro: trattenere i nostri ragazzi, offrendo loro una ragione concreta in più per restare a studiare in Calabria e costruire qui il proprio futuro”, ha aggiunto Occhiuto, sottolineando come i dati Almalaurea indicherebbero una maggiore propensione a rimanere in Regione per chi completa il proprio percorso di studi sul territorio.

Secondo quanto comunicato, il provvedimento diventerà operativo dal prossimo anno accademico. Mercoledì prossimo, in Cittadella regionale, sarà firmato un Protocollo d’Intesa con i rettori delle università calabresi per avviare l’attuazione della misura.

“È un investimento concreto sul capitale umano della Calabria – ha concluso Occhiuto – perché il futuro della Regione passa anche attraverso la capacità che avremo nei prossimi decenni di trattenere e valorizzare i nostri migliori talenti”.

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