La lealtà nello sport al centro del convegno che ha visto la partecipazione di diverse realtà sportive locali
Una giornata dedicata ai valori autentici dello sport, quelli che vanno oltre il risultato e parlano di rispetto, correttezza e responsabilità. Si è svolto ieri l’evento “Fair Play… mettiamoci in gioco”, un momento educativo e di confronto che ha visto la partecipazione di istituzioni, rappresentanti della FIGC e realtà associative del territorio.
Nel corso dell’iniziativa, ai microfoni di Reggio Tv, è intervenuto Francesco Capraro, collaboratore della Procura Federale FIGC, che ha ribadito con forza il significato più profondo del fair play: “È alla base di ogni sport e dovrebbe essere la prima cosa insegnata nelle scuole calcio. Non si tratta solo di una stretta di mano, ma di correttezza e rifiuto dell’inganno”.
Un concetto condiviso anche da Antonio Turi, vicario del questore di Reggio Calabria, che ha sottolineato l’importanza del lavoro congiunto tra istituzioni e sport: “Promuoviamo questo concetto di legalità. La Polizia di Stato è accanto alla FIGC e alla Procura Federale per sostenere iniziative che incoraggiano il rispetto delle regole. Dobbiamo partire proprio dalle categorie giovanili”.
A evidenziare il valore dell’iniziativa anche Paolo Albino, presidente del Rotary Club Sud RC 38° Parallelo: “Abbiamo coinvolto Prefettura e istituzioni, insieme alla LND, per diffondere questo messaggio e sensibilizzare le società del territorio. Tra un paio di mesi saranno assegnate borse di studio ai giocatori di Promozione ed Eccellenza che si saranno distinti per comportamento e valori durante la stagione”.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per ribadire come il fair play non sia solo una regola sportiva, ma un principio educativo fondamentale, capace di formare atleti e cittadini migliori, partendo proprio dai più giovani.