Un invito alla riscoperta e alla valorizzazione di un’eredità culturale che merita di essere tutelata e raccontata
Un viaggio affascinante tra spiritualità e storia quello emerso nel corso del convegno dedicato ai luoghi sotterranei, spesso poco conosciuti ma ricchi di significato culturale e religioso.
Ai microfoni di Reggio TV è intervenuto Francesco Stilo, dottore di ricerca dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha evidenziato l’importanza di questi spazi nel corso dei secoli:
«Primo fra tutti la cripta di San Fantino, a Taureana di Palmi, luogo di sepoltura del primo santo calabrese. Esiste una miriade di chiese-grotta e rifugi: questi luoghi venivano scelti come spazi di culto o come ritiro spirituale per gli eremiti».
Un patrimonio diffuso, dunque, che racconta una Calabria profonda e spesso invisibile, fatta di silenzi, preghiera e tradizioni antichissime.
A sottolinearne il valore anche Rossella Agostino, presidente di Italia Nostra – sezione di Reggio Calabria:
«Non li conosciamo tutti, ma occasioni come questo convegno servono a ricordare la ricchezza del nostro territorio e il fascino dei luoghi sotterranei».
Un invito alla riscoperta e alla valorizzazione di un’eredità culturale che merita di essere tutelata e raccontata, perché custodisce le radici più autentiche della storia calabrese.