Conclusi i percorsi del Premio Cosmos studenti con i licei reggini
Mentre sono in atto le attività di formazione scuola-lavoro legati al Premio Cosmos studenti, si sono conclusi al Planetario Metropolitano Pythagoras i percorsi che hanno coinvolto gli studenti del Liceo Classico “Tommaso Campanella” (classe III D), del Liceo Scientifico “Alessandro Volta” (classe IV E) e del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” (classi III N, III R e III T).
A partire dall’anno scolastico 2025/2026, il Decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127 ha introdotto una significativa innovazione nel sistema educativo, trasformando i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) in “Formazione Scuola-Lavoro”, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra scuola e mondo del lavoro e favorire un orientamento più consapevole degli studenti.
I progetti, ciascuno della durata di 40 ore, sono stati articolati in più fasi: dalla valutazione iniziale delle competenze degli allievi alle attività didattiche e laboratoriali, fino alla verifica finale.
Le attività si sono svolte principalmente presso il Planetario e hanno incluso anche incontri al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dove gli studenti hanno potuto riscoprire le radici storiche del sapere scientifico. Fondamentale la collaborazione con la Società Astronomica Italiana, eretta ad Ente Morale, la più antica società scientifica europea, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione quale ente qualificato per la formazione dei docenti ed ente di riferimento per la promozione dell’astronomia e dell’astrofisica.
La Società, oltre a svolgere attività di ricerca e divulgazione, cura la responsabilità scientifica del Planetario, garantendo l’elevata qualità dei contenuti, il rigore metodologico e il costante aggiornamento delle attività didattiche e divulgative. In questo contesto, il Planetario Metropolitano Pythagoras si conferma un’infrastruttura strategica per lo sviluppo culturale e formativo del territorio. La sua azione, in sinergia con scuole ed enti scientifici, contribuisce in modo determinante alla diffusione della cultura scientifica, al contrasto della povertà educativa e alla costruzione di cittadinanza consapevole.
Il Planetario rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra sistema educativo e realtà territoriale, capace di generare valore pubblico e opportunità concrete per le giovani generazioni. Durante il percorso, gli studenti hanno utilizzato strumenti tecnologici avanzati, software specialistici e risorse multimediali, lavorando in piccoli gruppi secondo metodologie collaborative. Un approccio che ha favorito lo sviluppo di competenze trasversali, capacità di problem solving e autonomia operativa.
Particolare rilievo ha assunto l’astronomia come disciplina trasversale, capace di connettere ambiti scientifici e umanistici, offrendo agli studenti una visione più ampia e integrata del sapere. L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita, consentendo agli studenti di confrontarsi con la comunicazione scientifica e con la gestione della strumentazione, sviluppando competenze utili sia per il proseguimento degli studi sia per il futuro inserimento nel mondo del lavoro.