I cittadini devono subire anche il cattivo stato delle strade totalmente invase da buche e restringimenti della carreggiata
Fogne a cielo aperto, strade piene di buche e un senso diffuso di abbandono. È questa la realtà quotidiana che da tempo vivono i residenti di San Giovani di Sambatello, frazione collinare della periferia nord di Reggio Calabria, dove i disagi sembrano non trovare soluzione.
Le segnalazioni dei cittadini si susseguono da mesi, ma la situazione resta critica. La rete fognaria, in un tratto, risulta compromessa: liquami scorrono a vista, con odori nauseanti e rischi evidenti per la salute pubblica, soprattutto con l’arrivo delle temperature più alte.
“Da gennaio abbiamo inoltrato tante segnalazioni, ma nessuno è intervenuto per risolvere il problema”, ha denunciato ai microfoni di ReggioTV Nino Marcianò, residente nel quartiere.
A peggiorare il quadro, lo stato delle strade: asfalto deteriorato, buche profonde e restringimenti della carreggiata. Un problema che riguarda la sicurezza di automobilisti e pedoni, con episodi di danni ai veicoli e frequenti sinistri.
Il malcontento cresce e a dar manforte ai cittadini è l'associazione “Noi siamo Arghillà”, intervenuta con la presidente Patrizia d’Aguì: "Abbiamo segnalato il problema della fogna all’Asp che è prontamente intervenuta ravvisando il rischio igienico-sanitario. Ma ancora siamo in attesa di un intervento risolutivo".