3 maggio, Giornata mondiale della Libertà di Stampa: un diritto da difendere ogni giorno

Autore Martina Licastro | dom, 03 maggio 2026 16:13 | Libertà-Di-Stampa Onu Informazione Giornalismo

Una ricorrenza che richiama al ruolo fondamentale del giornalismo tra democrazia e tutela dei reporter nel mondo

Si celebra oggi la Giornata mondiale della Libertà di Stampa, istituita nel 1993 dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. Non si tratta di una semplice ricorrenza, ma di un richiamo costante alla responsabilità dell’informazione.

Il 3 maggio affonda le sue radici nel seminario del 1991 in Namibia, da cui nacque la Dichiarazione di Windhoek, che ha fissato i principi di indipendenza e pluralismo dei media come pilastri delle democrazie.

Eppure, questo diritto resta ancora oggi fragile nel contesto storico e politico attuale. Sono numerosi i giornalisti che perdono la vita nel tentativo di raccontare la realtà, in particolare nei conflitti bellici, dove l’informazione diventa spesso un atto di coraggio e impegno civile. Un simbolo di questo impegno è il Premio UNESCO intitolato a Guillermo Cano Isaza, giornalista colombiano ucciso nel 1986 per le sue inchieste.

Anche in Italia cresce l’attenzione sul tema. Il Senato ha approvato lo scorso 30 aprile la legge che istituisce il 3 maggio come Giornata in memoria dei giornalisti uccisi nello svolgimento della loro professione.

Un richiamo forte è arrivato anche dal Papa, che ha ricordato come la libertà di stampa sia spesso violata, talvolta in modo evidente, altre volte in maniera più silenziosa, con numerosi reporter vittime di guerre e violenze.

Una ricorrenza significativa che non celebra solo un diritto, ma invita a difenderlo ogni giorno.

Foto: Ordine dei Giornalisti

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