Amaranto aritmeticamente in Serie D per il quarto anno di fila. Savoia promosso in C
Adesso c'è anche l'aritmetica a sancire il quarto anno di fila della Reggina nell'inferno della Serie D. Per gli amaranto è l'ennesima stagione da dimenticare. Il Savoia conquista la promozione, mentre gli uomini di mister Torrisi sono costretti a disputare gli inutili playoff.
Contro il Sambiase è pura formalità con un match che si disputa più fuori dal campo con la dura contestazione degli ultras nei confronti del patron Ballarino e della societa.
Nel primo tempo parte forte la Reggina, probabilmente svincolata dall'ansia da prestazione, e già al 1' va vicinissima al vantaggio con Mungo che sfiora il palo. È la prova tecnica del gol che arriva esattamente dieci minuti più tardi: Fofana trova l'angolino vincente e porta gli amaranto sull'1-0. Al 13' sono ancora gli uomini di mister Torrisi a rendersi pericolosi con Laaribi che non inquadra lo specchio della porta. Dopo un tentativo del Sambiase, la Reggina trova la rete del raddoppio: ancora Fofana prova a sorprendere il portiere ospite che questa volta respinge, ma sulla ribattuta nulla può fare su Mungo che insacca indisturbato. Nient'altro da annotare sul taccuino fino alla fine del primo tempo. Spicca solo lo striscione degli ultras contro la società che recita "Liberate la Reggina se avete un po' di dignità".
Nella ripresa, dopo sei minuti, il Sambiase accorcia le distanze con Kouame, bravo a sorprendere la difesa amaranto. Inizia il walzer delle sostituzioni e la Reggina prova a gestire il risultato. Dopo un tentativo a vuoto di Mungo, è Di Grazia al 71' a trovare la rete del 3-1 su calcio di punizione. Gli amaranto però non riescono a mantenere il doppio vantaggio: ne approfitta il Sambiase che trova il gol con Ortolini. Al 78' ci pensa però Ragusa, su imbeccata di Salandria, a chiudere l'incontro sul 4-2.
Finisce qui. Tra la contestazione ad oltranza degli ultras e una stagione letteralmente gettata alle ortiche.