L’associazione guarda anche ai temi della pace e della coesione sociale
Una richiesta netta, articolata e pubblica. L’associazione AMPA venticinqueaprile si rivolge direttamente ai quattro candidati alla guida del Comune – Domenico Battaglia, Francesco Cannizzaro, Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano – chiedendo non solo disponibilità al servizio della città, ma un’assunzione precisa di responsabilità su una serie di punti programmatici ritenuti fondamentali.
Al centro della lettera aperta, temi che intrecciano memoria storica, valori costituzionali e impegno civile. Tra le priorità indicate, la rigorosa applicazione del Regolamento del Consiglio Comunale e della delibera antifascista già approvata, insieme al rispetto dell’adesione alla rete dei Comuni antifascisti.
Forte anche il richiamo alla tutela della memoria: l’associazione chiede il restauro del Monumento “Stele del Partigiano” all’interno della Villa Comunale, secondo le indicazioni della Soprintendenza ABAP di Reggio Calabria, e la realizzazione della Casa della Memoria e della Storia, dando seguito agli atti già approvati in sede consiliare dopo il confronto con le associazioni del territorio.
Non manca l’attenzione agli eventi storici locali: AMPA sollecita l’organizzazione, in sinergia con il Comune di Rizziconi e la Regione Calabria, della commemorazione della strage nazista del 6 settembre 1943, nel solco della mozione già votata all’unanimità dal Consiglio Regionale.
Tra le proposte, anche la creazione della Casa delle Associazioni e una revisione della toponomastica cittadina, con l’esclusione di intitolazioni legate a figure in contrasto con i valori costituzionali e l’introduzione di nomi capaci di rappresentare modelli positivi, nel rispetto di un necessario riequilibrio di genere.
L’associazione guarda anche ai temi della pace e della coesione sociale: viene chiesta l’adesione alla proposta del Coordinamento Reggino Metropolitano contro tutte le guerre, con l’obiettivo di ospitare a giugno una tappa della marcia Perugia-Assisi, simbolo del ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione. Accanto a questo, l’impegno a contrastare ogni progetto che possa aumentare le disuguaglianze tra territori e cittadini, nel rispetto dell’articolo 3.
Infine, il richiamo all’articolo 54 della Costituzione, che impone a chi ricopre funzioni pubbliche di esercitarle “con disciplina ed onore”.
AMPA venticinqueaprile annuncia che valuterà attentamente le risposte dei candidati e che, sulla base delle loro posizioni, esprimerà pubblicamente indicazioni di voto a favore di chi si impegnerà concretamente ad adottare i punti programmatici indicati.
Una presa di posizione che entra nel vivo del dibattito elettorale e che chiama i candidati a esporsi con chiarezza su temi identitari e strategici per il futuro della città.