Cultura del mare, tradizione gastronomica e identità dello Stretto: a Bagnara un incontro sulla pesca del pesce spada

Autore Redazione Web | sab, 09 maggio 2026 09:06 | Bagnara-Calabra Pesce-Pasqua Cultura Valorizzazione Costa-Viola

L’iniziativa intende richiamare l’attenzione su una delle più antiche usanze marinare del Mediterraneo

La Delegazione Area dello Stretto dell’Accademia Italiana della Cucina promuove per il prossimo 31 maggio, presso il ristorante “Il Pesce Pendolo” di Bagnara Calabra, una conviviale dedicata alla valorizzazione della cultura della pesca del pesce spada, della tradizione gastronomica della Costa Viola e del ruolo strategico del patrimonio alimentare territoriale nella promozione culturale e turistica dell’Area dello Stretto.

L’iniziativa intende richiamare l’attenzione su una delle più antiche tradizioni marinare del Mediterraneo, ancora oggi custodita dalle storiche feluche e dalle comunità costiere della Costa Viola, nelle quali il sapere della pesca del pesce spada continua a rappresentare un elemento identitario, culturale e sociale di straordinario rilievo.

Nel corso dell’incontro sarà approfondito il legame tra patrimonio gastronomico, identità territoriale e sviluppo culturale dello Stretto, con particolare attenzione al ruolo della cucina tradizionale quale strumento di promozione del territorio e di tutela della memoria storica delle comunità marinare.

La conviviale sarà inoltre arricchita da significativi momenti istituzionali e accademici, con l’ingresso di nuovi Accademici dell’Accademia Italiana della Cucina, quale riconoscimento dell’impegno nella promozione della cultura gastronomica e delle tradizioni territoriali.

Nel corso della manifestazione sarà altresì conferito al Maestro Carmelo Cardone il Premio “Massimo Alberini”, riconoscimento concesso dal Consiglio di Presidenza dell’Accademia Italiana della Cucina a personalità distintesi nella valorizzazione della cultura gastronomica, delle identità territoriali e del patrimonio culturale italiano.

Il premio è intitolato a Massimo Alberini, giornalista, scrittore e storico della gastronomia italiana, tra le figure più autorevoli nel panorama della cultura alimentare nazionale e Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina, che dedicò la propria attività alla tutela delle tradizioni gastronomiche regionali e alla promozione della cucina italiana quale patrimonio culturale del Paese.

L’evento si propone come occasione di confronto e valorizzazione delle tradizioni della Costa Viola e dello Stretto di Messina, nella consapevolezza che il patrimonio enogastronomico rappresenti oggi una leva strategica di sviluppo culturale, turistico e identitario per i territori del Mediterraneo.

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