Inaugurato l'Anno Tributario a Catanzaro, la presidente Lussana: "In Calabria alti standard di produttività"

Autore Redazione Web | sab, 09 maggio 2026 12:45 | Anno-Tributario Calabria Carolina-Lussana Inaugurazione

La regione amministra l'85% del contenzioso nazionale che vale 24 miliardi di pil

"La Calabria insieme ad altre cinque regioni, quasi tutte del sud, amministra l'85% del contenzioso nazionale che vale 24 miliardi di pil. Nonostante le grandi controversie in entrate, le Corti sono riuscite a mantenere alti gli standard di produttività contribuendo a smaltire l'arretrato e producendo pronunce di qualità. È questa la testimonianza del grande lavoro svolto dai nostri presidenti e da tutti i giudici che operano in questo territorio che sappiamo essere complicato e complesso".

Lo ha detto la presidente del Consiglio di presidenza della Giustizia tributaria, Carolina Lussana, partecipando alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno giudiziario tributario a Catanzaro.

In relazione alle attività svolte, Lussana ha ricordato il rischio soppressione di due Corti calabresi. "Il consiglio ha anche lavorato per salvaguardare le Corti di giustizia in Calabria. Il Mef due anni fa aveva avanzato una proposta di revisione della geografia giudiziaria che prevedeva la soppressione di ben due Corti calabresi, erano a rischio Crotone e Vibo Valentia. Il Consiglio ha lavorato con il Ministero per scongiurare questo rischio e di questo sono soddisfatta e orgogliosa".

La presidente del Consiglio della Giustizia tributaria ha poi affrontato il tema della riforma della Giustizia tributaria. "Ci sono tre neo magistrati tributari residenti in Calabria che spero possano essere applicati nelle Corti calabresi insieme ad altri. La riforma ha dato pari dignità alla Giustizia tributaria rispetto alle altre giurisdizioni e questa pari dignità è stata riconosciuta nel modo più alto con la presenza del presidente Mattarella alla nostra cerimonia di inaugurazione dell'Anno giudiziario a Roma. È stata la prima volta che un presidente della Repubblica ha onorato la Giustizia tributaria. Non siamo una giustizia minore, anzi con una importanza per la nazione, se pensiamo all'impatto che le nostre pronunce hanno sul sistema economico calabrese e nazionale".

Lussana ha quindi sottolineato che "adesso si tratterrà di lavorare perché questa che è diventata la quinta magistratura del Paese, e non certo in ordine di importanza, possa operare al meglio e avere quel riconoscimento che le spetta". Ha quindi aggiunto che "c'è stato un grande lavoro del Consiglio di presidenza che ho l'onore di rappresentare per migliorare la giustizia. I contribuenti necessitano di un giudice terzo, imparziale, in grado di applicare in concreto la giusta imposta. I contribuenti richiedono tempi rapidi di giustizia perché oggi un sistema economico in difficoltà, pensiamo ai conflitti in corso, non può attendere tempi lunghi. Il lavoro che stiamo facendo è rivolto ad avare una giustizia di qualità anche che sia il più possibile celere".

In riferimento alla riforma fiscale di recente varata dal Governo, Lussana ha aggiunto che "il Governo stia lavorando in questa direzione. Il cittadino contribuente non è un mero soggetto attivo ma deve contribuire sin dalla fase dell'accertamento in una ottica di leale collaborazione con il fisco. Quindi spero che si possa andare sempre più in questa direzione", ha concluso.

Fonte e foto Ansa

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