Il calcio italiano piange Alessia La Rosa: morta a soli 8 anni la “guerriera” simbolo di tante tifoserie

Autore Redazione Web | mer, 13 maggio 2026 11:02 | Alessia-La-Rosa Tifosa Bambina-Tifosa Palermo

La bambina palermitana aveva commosso stadi e tifosi di tutta Italia durante la lunga battaglia contro il tumore

Non ce l’ha fatta Alessia La Rosa, la bambina palermitana di otto anni che per quasi sette ha combattuto contro un tumore con una forza straordinaria. La piccola, conosciuta da tutti come “la guerriera”, si è spenta ieri lasciando un dolore enorme non solo a Palermo, ma all’intero mondo del calcio italiano che negli ultimi anni si era stretto attorno alla sua storia.

La passione di Alessia per il Palermo era diventata il simbolo di un’unione che ha coinvolto tifoserie di tutta Italia. Dagli spalti di numerosi stadi italiani sono arrivati cori, applausi, messaggi e striscioni dedicati alla bambina, sostenuta da ultras, tifosi e squadre di ogni categoria in una gara di solidarietà che ha superato colori e rivalità sportive.

Abbonata in curva Nord e tifosissima rosanero, Alessia era entrata nel cuore di tanti appassionati di calcio anche per il legame speciale con il calciatore Jacopo Segre, del quale era diventata una sorta di portafortuna. In diverse occasioni era scesa in campo mano nella mano con il centrocampista rosanero prima delle gare ufficiali.

Negli ultimi giorni anche i tifosi del Venezia avevano voluto dimostrarle vicinanza invitandola allo Stadio Pier Luigi Penzo per assistere alla sfida contro il Palermo. Le sue condizioni però si erano aggravate rapidamente, fino alla tragica notizia della sua scomparsa.

Il Palermo ha ricordato Alessia con un messaggio carico di emozione: «Per il suo amore per il Palermo, vissuto dagli spalti della curva Nord, e per la sua straordinaria capacità di incarnare la passione più genuina per i nostri colori, il ricordo di Alessia resterà per sempre vivo nei ricordi del club e della grande famiglia rosanero».

Ma il ricordo di Alessia resterà vivo anche oltre Palermo. In queste ore, sui social e tra le tifoserie italiane, sono migliaia i messaggi dedicati alla piccola “guerriera”, diventata un simbolo di coraggio, dolcezza e unità nel mondo del calcio.

Foto ANSA

Aggiornamenti e notizie