Pesca di frodo nel mirino: oltre 80 attrezzi illegali sequestrati dalla Guardia Costiera nel Reggino

Autore Redazione Web | mer, 13 maggio 2026 12:35 | Guardia-Costiera Pesca-Illegale

Intensificati i controlli della Capitaneria di porto di Reggio Calabria: reti, nasse e palangari confiscati dall’inizio dell’anno per tutelare mare

Prosegue con intensità l’attività di controllo in mare da parte della Guardia Costiera a tutela dell’ecosistema marino e della filiera della pesca regolare. Nell’ambito delle operazioni di contrasto alla pesca illegale, la Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Reggio Calabria ha intensificato i controlli sul territorio, portando a numerosi sequestri dall’inizio dell’anno.

Secondo quanto comunicato, sono stati oltre 80 gli attrezzi da pesca illegali o non conformi alla normativa vigente sequestrati nel corso delle attività di vigilanza. In particolare, gli uomini e le donne della Guardia Costiera hanno rinvenuto e sequestrato 21 reti da pesca per una lunghezza complessiva di circa 6.000 metri, 2 palangari e 61 nasse, spesso utilizzati in violazione delle regole o da soggetti non autorizzati.

Particolarmente significativa anche l’operazione dell’11 maggio, quando, nel corso di controlli mirati nelle acque antistanti Melito di Porto Salvo, Bova Marina e Condofuri, il personale ha proceduto al sequestro di ulteriori attrezzi illegali: due reti da posta per circa 350 metri complessivi e 15 nasse posizionate abusivamente in mare.

L’attività di contrasto alla pesca di frodo rappresenta una priorità per la Guardia Costiera, impegnata quotidianamente nella salvaguardia dell’ambiente marino, della biodiversità e nella tutela degli operatori che rispettano le regole.

L’utilizzo di strumenti non consentiti o l’impiego illecito di attrezzature professionali da parte di pescatori non autorizzati viene considerato una grave violazione della normativa di settore, con effetti diretti sugli equilibri dell’ecosistema e sulla sostenibilità delle risorse ittiche.

Le operazioni di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane lungo tutto il litorale reggino, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di attività illegale e garantire la tutela del mare e di chi ne vive nel rispetto delle regole.

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