Due giornate tra mostre, memoria e confronto sul futuro dell’arte in Calabria
Si è conclusa con grande partecipazione la mostra collettiva di arte contemporanea “Dialoghi Visivi”, organizzata dall’Associazione Kronos Arte con sede a Melito di Porto Salvo e svoltasi nelle giornate del 5 e 6 agosto a Brancaleone, nei suggestivi giardini della Dimora del Confino di Cesare Pavese a Brancaleone, luogo dove si respira e si fa cultura sin dall’anno della sua apertura al pubblico e alle visite grazie al suo proprietario. Due giornate dedicate alla creatività, al confronto e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale, che hanno visto la presenza di artisti, istituzioni e numerosi visitatori.
L’evento si è aperto giorno 5 agosto con l’inaugurazione dell’Epigrafe omaggio allo scrittore Piemontese Cesare Pavese collocata sulla facciata della storica dimora, realizzata e donata dal Maestro Rosario La Seta. La cerimonia inaugurale si è svolta alla presenza del Sindaco, del Vicesindaco di Brancaleone, del Presidente della Pro Loco (ispiratore dell’opera), del proprietario della Dimora del Confino Tonino Tringali, di altre personalità del mondo della culturae di un numeroso pubblico presente. Un momento solenne e di forte valore simbolico, che ha ribadito il ruolo della Dimora come presidio di memoria e luogo di incontro tra storia e contemporaneità.
La seconda giornata del 6 agosto è stata dedicata all’approfondimento con “Art Talk”, un dialogo aperto sul senso dell’arte contemporanea di oggi in Calabria, che ha visto la partecipazione di personalità del mondo artistico come:
Francesco Amodei - Fondatore della Istituto per l'arte ed il Restauro - Palazzo Spinelli (Firenze), che ha condiviso la propria esperienza pluridecennale nel campo del restauro e della formazione. Il suo intervento ha offerto una riflessione sul valore della conservazione dei beni culturali e sul ruolo delle scuole di alta specializzazione.
Rosario La Seta, che ha presentato il suo recente lavoro dedicato ai Grandi Scultori Calabresi, illustrandone le peculiarità artistiche, la ricerca iconografica e concettuale che guida la sua produzione. Il suo contributo ha evidenziato il rapporto tra arte, identità territoriale e memoria artistica.
Domenico Carteri, che ha ripercorso il proprio percorso artistico sin dagli esordi, soffermandosi sull’importanza della formazione e sulla pratica quotidiana dell’arte. Ha presentato inoltre la sua attività didattica con un riferimento al lavoro di mosaico della sua Villa Zephiros, testimonianza del lavoro laboratoriale e della trasmissione dei saperi.
L’incontro è stato arricchito da Maria Carmela Romeo, presidente di Kronos Artes, che ha illustrato la storia dell’associazione, le sue finalità culturali e il ruolo svolto negli anni nella promozione dell’arte contemporanea e delle attività espositive sul territorio.
La moderazione affidata a Carmine Verduci, Presidente della Pro loco di Brancaleone ha favorito un dialogo fluido tra gli artisti, mettendo in luce le connessioni tra ricerca personale, formazione professionale e impegno culturale nel campo dell'Arte.
L’art Talk ha offerto al pubblico uno spazio di riflessione condivisa. Il confronto ha messo in luce la pluralità dei linguaggi artistici presenti in mostra e la capacità dell’arte di generare connessioni, interrogativi e nuove visioni. “Dialoghi Visivi” si conferma così, un appuntamento significativo per la comunità brancaleonese, capace di unire valorizzazione culturale, partecipazione e promozione del territorio. Un percorso che la Pro Loco e la Dimora del Confino intendono continuare, rafforzando il legame tra arte, memoria e identità.