Un’ordinanza della vicesindaca Pilegi impone di completare le procedure per l’assegnazione del loculo
Nove mesi trascorsi nella camera mortuaria del cimitero comunale di Vibo Valentia, in attesa di una sepoltura che non è mai arrivata. È la vicenda di Davide, nato a Monterosso Calabro nel 1951 e residente a Vibo Valentia, deceduto il 9 novembre 2025.
La salma è stata trasferita nel cimitero cittadino il 23 novembre dello stesso anno, dove avrebbe dovuto rimanere solo temporaneamente. Una permanenza che, però, si è protratta per mesi fino a rendere necessario l'intervento dell'Amministrazione comunale.
La vicesindaca Loredana Pilegi ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente con la quale viene imposto di completare gli adempimenti necessari all'assegnazione del loculo e procedere alla sepoltura.Nel frattempo, la permanenza prolungata della salma nella camera mortuaria avrebbe determinato, secondo quanto riportato nell'ordinanza, esalazioni maleodoranti, fino a configurare un "grave pregiudizio per la salubrità pubblica e per il decoro del cimitero".
Con il nuovo provvedimento, il Comune impone ora all'amministratore di sostegno di regolarizzare le procedure per l'assegnazione del loculo e procedere alla sepoltura. In caso di ulteriore inadempienza, Palazzo Luigi Razza procederà direttamente d'ufficio, anticipando le spese necessarie e provvedendo successivamente al recupero delle somme nei confronti del soggetto obbligato.