Minasi: «Roscioli unica scelta per il centrodestra unito»
«Il centrodestra si conferma una coalizione matura, solida e rispettosa delle regole della politica anche in vista delle elezioni suppletive di Reggio Calabria». A dichiararlo è la senatrice e vice capogruppo della Lega in Senato, Tilde Minasi, che ricorda come si voti «per la sostituzione del seggio che all'uninominale di Reggio Calabria era stato conquistato da Francesco Cannizzaro nel 2022».
Per Minasi, «è pertanto politicamente corretto e naturale che spettasse a Forza Italia l'espressione del candidato per queste elezioni suppletive». La Lega, aggiunge, «con la lealtà che da sempre la contraddistingue, sosterrà convintamente Fabio Roscioli».
«Pur potendo avere, fisiologicamente, sfumature differenti su alcuni singoli temi – prosegue la senatrice – Lega e Forza Italia condividono da oltre trent'anni la medesima casa politica. Siamo uniti da un profondo patrimonio di ideali, principi e valori condivisi da tutto il popolo del Centrodestra, che ci rende una forza di governo seria, credibile e coerente».
Secondo Minasi, «lo stiamo dimostrando ogni giorno, lavorando in totale sintonia alla guida del Paese con Giorgia Meloni, alla Regione Calabria con Roberto Occhiuto e sul nostro territorio cittadino grazie all'impegno di Francesco Cannizzaro». E aggiunge: «Continueremo a farlo anche dopo la vittoria in queste elezioni suppletive, dove il voto a Roscioli rappresenta l'unica scelta di stabilità e buongoverno per la nostra terra».
La senatrice interviene quindi sulla candidatura sostenuta da Roberto Vannacci. «L'alternativa a questa concretezza – aggiunge Minasi – non è rappresentata solo dai soliti deliri e dalle ricette fallimentari delle sinistre, ma anche dall'incomprensibile scelta di chi, come Roberto Vannacci, ha deciso di uscire dal Centrodestra che gli aveva dato - proprio tramite la Lega - una visibilità e una legittimità politica, tradendo i propri elettori».
«Lo strappo delle elezioni suppletive di Reggio Calabria – prosegue – è utile unicamente a tentare di indebolire il centrodestra, finendo per fare un enorme favore proprio alla sinistra».
Ma, secondo Minasi, «ciò che preoccupa di più sono le sue enormi ambiguità e i contenuti estremisti proposti a livello nazionale». «Da donna, ancor prima che da rappresentante istituzionale – afferma – trovo ad esempio inaccettabili le sue ultime uscite in tema di aborto. Si tratta di posizioni che riporterebbero l'Italia indietro di un secolo, lontanissime dalla sensibilità del vero centrodestra e dal sentire comune dell'intero Paese».
Infine, la senatrice della Lega evidenzia quella che definisce una contraddizione nella candidatura locale. «A questa inaccettabile deriva radicale – conclude Minasi – fa peraltro da contraltare un evidente e grottesco cortocircuito a livello locale. A Reggio Calabria, infatti, Vannacci candida un profilo spiccatamente centrista come Domenico Giannetta, che nulla ha a che spartire con quelle teorie estremiste sbandierate nel programma e nei toni nazionali».
«È la prova lampante di un progetto politico costruito solo per prendere in giro gli elettori. I reggini, tuttavia, hanno ben chiara la differenza tra l'improvvisazione e la serietà: l'unico voto utile, coerente e di prospettiva è quello per Fabio Roscioli e per il centrodestra unito».