Secondo quanto riferito dalla sindaca, il disservizio interessa circa 800 persone e centinaia di famiglie
Un episodio che l’amministrazione comunale definisce «gravissimo» e che potrebbe avere conseguenze pesanti sul servizio idrico della frazione di Piale. È quanto denunciato dalla sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, attraverso un messaggio diffuso sui social, nel quale ha raccontato quanto sarebbe accaduto ieri pomeriggio all’interno del serbatoio Pirgo.
Secondo la ricostruzione fornita dalla prima cittadina, qualcuno si sarebbe introdotto all’interno dell’impianto, una struttura chiusa al pubblico e alla quale il Comune non avrebbe accesso diretto, riuscendo a intervenire sulla valvola che alimenta la rete idrica di Piale.
L’intervento sarebbe avvenuto intorno alle 17, quando il monitoraggio dell’erogazione avrebbe evidenziato un progressivo azzeramento della portata dell’acqua. «Qualcuno ha deciso di chiudere la diretta che rifornisce Piale, portando a zero l’erogazione», ha spiegato Caminiti, sottolineando come l’autore del gesto dovesse conoscere la posizione e il funzionamento dell’impianto.
L’episodio, secondo la sindaca, si inserisce in una situazione di difficoltà che si protraeva già da alcuni giorni. I tecnici di Sorical erano infatti impegnati nell’individuazione dell’origine del problema, dopo che erano stati registrati disservizi nell’approvvigionamento idrico della zona.
«Da giorni sapevamo che c’era qualcosa che non quadrava – ha affermato la sindaca – ed era da giorni che capivamo dove intervenire». Il monitoraggio in tempo reale dei serbatoi avrebbe consentito all’amministrazione di individuare l’anomalia e di attivare immediatamente Sorical e le forze dell’ordine.
Parole particolarmente dure quelle utilizzate dalla sindaca per definire quanto accaduto. Caminiti ha parlato apertamente di «un gesto mafioso» e di «un gesto di sabotaggio» ai danni di una comunità che da giorni sta affrontando un importante disservizio.
«Se qualcuno ha pensato di poter mettere in ginocchio la città realizzando un tale attacco – ha dichiarato – deve sapere che noi non ci sottraiamo».
Sul posto sarebbero intervenute le forze dell’ordine, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione, per effettuare gli accertamenti necessari e ricostruire la dinamica dell’accaduto. La denuncia sarebbe già stata presentata e dovrà ora essere formalizzata nelle sedi competenti.
Nel frattempo, Sorical avrebbe provveduto alla sostituzione dei lucchetti dell’impianto, mentre il Comune ha adottato ulteriori misure precauzionali per evitare nuovi episodi.
Resta ora da chiarire chi abbia avuto accesso al serbatoio e chi abbia materialmente azionato la valvola. Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire la dinamica e le eventuali responsabilità.
«Non sappiamo dove la manina vorrà agire nei prossimi giorni», ha detto la sindaca, evidenziando la preoccupazione dell’amministrazione per possibili ulteriori interferenze con il sistema idrico.
La vicenda riguarda direttamente una parte significativa della comunità di Villa San Giovanni: secondo quanto riferito dalla sindaca, il disservizio interessa circa 800 persone e centinaia di famiglie. L’amministrazione comunale ha quindi assicurato che continuerà a monitorare la situazione e a collaborare con Sorical e le forze dell’ordine per garantire la sicurezza degli impianti e il ripristino della regolare erogazione dell’acqua.