Intanto proseguono le valutazioni dei medici sulla possibilità di trasferirlo in Italia
Restano in apprensione familiari, amici e sostenitori per le condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato da sabato all’ospedale Hermanos Ameijeiras de L’Avana dopo un primo ricovero a Santa Clara, dove era arrivato in gravi condizioni a causa di forti dolori alla testa.
L’associazione Schierarsi fa sapere che l’ex deputato «è vigile», ma che non ci sono ancora certezze sulla diagnosi. Al suo fianco è arrivato a Cuba il presidente dell’associazione Luca Di Giuseppe.
Intanto proseguono le valutazioni dei medici sulla possibilità di trasferirlo in Italia. La vicenda è seguita anche dal Movimento 5 Stelle e dalla Farnesina: il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che si sta lavorando per consentire il rientro nei prossimi giorni.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il trasferimento sarebbe coperto da un’assicurazione; qualora i costi dovessero superare quanto previsto dalla polizza, Il Fatto Quotidiano e il M5S sarebbero pronti a contribuire alle spese, insieme ad alcune donazioni private già offerte.
foto Ansa