Un anno "on the road" senza un euro: la storia di Bedin che conquista lo Stretto con un "barcastop"

Autore Redazione Web | mar, 01 set 2026 14:53 | Bedin Messina Barcastop Villa San Giovanni Stretto Di Messina

Un viaggio fuori dagli schemi, tra Villa San Giovanni e Messina, realizzato al termine della processione in mare della Madonna

Un anno esatto fa è iniziato un viaggio fuori dagli schemi, fatto di strade percorse senza denaro, passaggi chiesti lungo il cammino e porte aperte da persone incontrate quasi per caso. Un viaggio attraverso tutte le regioni d’Italia che oggi raggiunge un nuovo punto di partenza: lo Stretto di Messina.

È qui che Bedin, dopo dodici mesi trascorsi affidandosi all’autostop e alla disponibilità degli altri, ha scelto di inaugurare la seconda parte della sua avventura con un’esperienza che difficilmente dimenticherà: la traversata dello Stretto a bordo di una piccola imbarcazione privata.

"Dalla Sicilia, come ogni 1 settembre - scrive Bedin su Instagram - diverse imbarcazioni private attraversano lo Stretto per accompagnare la Madonna fino alla chiesa di Villa San Giovanni. Al loro ritorno verso la Sicilia sono riuscito a trovare un passaggio su una di queste barche".

Un passaggio nato, ancora una volta, dall'incontro con le persone e da quella fiducia reciproca che sembra essere diventata la vera compagna di viaggio di questa lunga esperienza. Non un semplice trasferimento da una sponda all’altra, ma un momento dal forte valore simbolico.

"È stato un passaggio particolarmente significativo per il mio viaggio, sia perché è passato esattamente un anno dalla mia partenza e sia perché è il primo autostop o anzi barcastop della mia vita".

Dopo aver attraversato l’Italia affidandosi alle strade e a chi ha deciso di fermarsi per offrirgli un passaggio, Bedin si prepara ora a continuare il percorso con lo stesso spirito. La Sicilia segna così la conclusione di una prima parte dell’avventura, mentre davanti si apre un nuovo capitolo che, più avanti, porterà anche verso un’altra grande traversata: quella necessaria per raggiungere la Sardegna.

Dopo un anno trascorso sulle strade, il viaggio di Bedin continua da Messina. Con lo stesso bagaglio leggero con cui è partito, ma con un anno di incontri, gesti di solidarietà e storie raccolte lungo il percorso. E con una nuova consapevolezza: a volte, per andare lontano, non serve avere una destinazione precisa. Basta trovare qualcuno disposto a farti salire a bordo.

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