Secondo i dati citati da Alecci, in Calabria risulta concluso il 15,6% dei progetti finanziati, contro una media nazionale del 23,7%
La Calabria è al penultimo posto in Italia per lo stato di attuazione dei progetti finanziati dal PNRR. È quanto emerge dai dati del monitoraggio del Servizio studi di Camera e Senato, che fotografano una situazione ritenuta fortemente preoccupante dal consigliere regionale Antonio Alecci.
Secondo i dati citati da Alecci, in Calabria risulta concluso il 15,6% dei progetti finanziati, contro una media nazionale del 23,7%. A destare particolare allarme sono i ritardi relativi ai progetti infrastrutturali per ferrovie e strade, oltre a quelli riguardanti la sanità territoriale, tra cui Case e Ospedali di comunità.
Un quadro che, alla vigilia della rendicontazione definitiva legata agli ultimi pagamenti del PNRR, secondo Alecci rischia di rappresentare una grave occasione persa per la regione.
«Più volte nei mesi scorsi abbiamo denunciato questa situazione – afferma il consigliere regionale – e chiesto, attraverso interrogazioni e comunicazioni ufficiali, aggiornamenti all’assessorato competente guidato da Marcello Minenna».
Alecci ricorda inoltre quanto riferito dallo stesso assessore durante l’ultimo Consiglio regionale del 5 agosto: «Mi aveva rassicurato parlando di un problema legato alla trasmissione dei dati sulla piattaforma e non di un ritardo reale. Mi auguro davvero che possa essere così perché, altrimenti, se i dati fossero quelli reali, ci troveremmo ancora una volta a guardare da spettatori e non da passeggeri, forse l’ultimo treno disponibile per la ripartenza della nostra regione».
Nel mirino finiscono anche le performance delle amministrazioni locali. «Alcune amministrazioni calabresi, cui va il mio plauso, hanno dimostrato che con molti meno mezzi e risorse, anche umane, rispetto alla dotazione regionale, si possono raggiungere livelli di spesa molto importanti», sottolinea Alecci.
Da qui la richiesta di un confronto istituzionale immediato.
«Il tempo è ormai scaduto – conclude – e oggi più che mai chiediamo al presidente Occhiuto e all’assessore Minenna di venire in aula in Consiglio regionale, con dati ufficiali e certificati, per spiegare ai calabresi cosa è stato fatto e, soprattutto, cosa non è stato fatto con i finanziamenti del PNRR e per quali motivi».
L’obiettivo, conclude Alecci, è fare «la massima chiarezza» davanti ai cittadini calabresi sul reale stato di attuazione dei progetti e sull’utilizzo delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.