Lymphoma Day 2026, a Reggio Calabria un appuntamento per parlare di malattia, consapevolezza e rinascita

Autore Grazia Candido | mar, 08 set 2026 08:00 | Lymphoma-Day Malattia Confronto Specialisti

Sabato si accendendo i riflettori sui linfomi e, soprattutto, sulle persone che hanno affrontato la malattia, tra cura, emozioni e resilienza

Sabato 12 settembre, dalle ore 10, l’È Hotel di Reggio Calabria ospiterà il "Lymphoma Day 2026", una giornata dedicata ai linfomi e alle patologie linfoproliferative, ma soprattutto alle persone che hanno attraversato l’esperienza della malattia e che possono trasformare quel vissuto in un nuovo punto di partenza.

“Perdersi per Ritrovarsi – l’esperienza della malattia come punto di partenza per un nuovo inizio” è il tema scelto per l’edizione 2026, che vuole andare oltre la dimensione prettamente clinica per mettere al centro l’ascolto, la consapevolezza e la dimensione umana della malattia.

Il Lymphoma Day è un appuntamento celebrato in tutto il mondo con l’obiettivo di riportare l’attenzione sui linfomi e sulle patologie linfoproliferative, favorendo una maggiore conoscenza. A Reggio Calabria, però, la giornata vuole assumere un significato ancora più ampio: dare voce a chi la malattia l’ha vissuta in prima persona, alle emozioni, alle fragilità, alle difficoltà e alla possibilità di ritrovare nuovi equilibri.

Ad accompagnare questo percorso sarà anche la figura dello psicoterapeuta, chiamata a offrire una lettura diversa e complementare dell’esperienza della malattia. Perché affrontare una diagnosi non significa soltanto seguire un percorso di cura, ma anche confrontarsi con paure, cambiamenti, incertezze e con la necessità di ritrovare una nuova dimensione di sé.

La mattinata prenderà il via alle ore 10 con i saluti istituzionali. A seguire, è prevista la presentazione dell’evento con gli interventi della dottoressa Caterina Stelitano, ematologa del GOM e la presidente dell'associazione Linfovita Olimpia Buccinà, mentre alle ore 10.30 si entrerà nel vivo degli aspetti clinici con l’intervento della professoressa Lydia Scarfò, dedicato alla Leucemia Linfatica Cronica e alle più recenti linee guida, con particolare attenzione a un percorso di cura nel quale il paziente assume un ruolo sempre più protagonista.

Nella stessa giornata, sarà presentato il cortometraggio “Perdersi per Ritrovarsi: storie di malattia e di cambiamento”, a cura di Emanuele Boccaccini, un momento pensato per restituire attraverso le immagini e le testimonianze la complessità dell’esperienza vissuta.

Spazio anche alla dimensione emotiva con l’intervento dello psicoterapeuta Elpidio Cecere, sul tema “La forza delle emozioni: trasformare la fragilità in resilienza”. Un passaggio centrale della giornata, perché proprio dalla vulnerabilità può nascere la possibilità di sviluppare nuove risorse e affrontare il cambiamento con maggiore consapevolezza.

Seguirà un momento di discussione, prima delle conclusioni e della chiusura dei lavori previste per le ore 12.

L’iniziativa si propone così come un’occasione di incontro tra professionisti, pazienti, familiari e cittadinanza, mettendo in dialogo la conoscenza scientifica con il vissuto personale. Un invito a non fermarsi alla malattia, ma a guardare anche a ciò che può nascere dopo: una nuova consapevolezza, una nuova forza, un nuovo inizio.

Appuntamento quindi, sabato 12 settembre alle ore 10, presso l’È Hotel di Reggio Calabria, in Via Giunchi 6.

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