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Arghillà, Marcianò: «Lo Stato risponde con forza. Grazie a Cannizzaro per la riapertura del Posto di Polizia»

Autore Giorgia Rieto | gio, 17 set 2026 11:15 | Piantedosi Noi-Moderati Reggio-Calabria

Il dirigente di Noi Moderati esprime soddisfazione dopo la visita del ministro Piantedosi e il protocollo da 5 milioni di euro per la riqualificazione del quartiere

La visita del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ad Arghillà e la firma del protocollo d’intesa per la riqualificazione del quartiere continuano a suscitare reazioni dal mondo politico reggino. Tra queste quella di Michele Marcianò, esponente di Noi Moderati, che esprime «profonda soddisfazione» per la giornata istituzionale.

Il protocollo sottoscritto in Prefettura prevede un piano di interventi da 5 milioni di euro destinato ad Arghillà, con azioni che riguardano sicurezza, mobilità, servizi pubblici, decoro urbano e vivibilità. Tra gli interventi è prevista anche la riattivazione del posto fisso di Polizia nel quartiere. 

«La presenza del titolare del Viminale nel nostro territorio – afferma Marcianò – non è solo un fatto simbolico, ma rappresenta una risposta immediata, concreta e tangibile dello Stato a favore di un quartiere che per troppi anni ha pagato il prezzo dell’isolamento».

Per Marcianò, particolare rilevanza assume il ritorno del presidio di Polizia, che considera «un avamposto di legalità» e che, ricorda, era stato fortemente voluto in passato dall’amministrazione Scopelliti e dall’allora questore Vincenzo Speranza.

Nel suo intervento, l’esponente di Noi Moderati rivolge quindi un ringraziamento al sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, per il ruolo svolto nel portare la situazione di Arghillà all’attenzione del Governo.

«Grazie alla sua determinazione, alla sua autorevolezza politica e alla sua incessante capacità di interloquire direttamente con i vertici del Governo – sostiene Marcianò – Arghillà è stata inserita stabilmente nell’agenda nazionale dell’esecutivo».

Il sindaco Cannizzaro ha infatti riferito che i 5 milioni di euro destinati al quartiere sono il risultato di un percorso istituzionale avviato per portare all’attenzione del Governo le condizioni di Arghillà. 

Marcianò sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione tra le diverse istituzioni e le forze dell’ordine: «La sinergia messa in campo dal Sindaco con la “Squadra Stato” ha dimostrato che quando le istituzioni marciano unite e con le idee chiare, i risultati arrivano a beneficio esclusivo dei cittadini».

«Come esponente di Noi Moderati – conclude – continuerò a garantire il massimo supporto a tutte le istituzioni e alle forze dell’ordine impegnate sul campo. Quello firmato in Prefettura non è un traguardo finale, ma il primo, decisivo passo verso il definitivo riscatto sociale, civile e urbanistico di Arghillà».


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