Nel mirino c’è soprattutto l’impatto del prezzo del gasolio sulle attività economiche
Il caro carburante continua a pesare su lavoratori, imprese e famiglie, con conseguenze particolarmente rilevanti in Calabria. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale Alecci, che chiede un intervento urgente da parte delle istituzioni.
“Bisogna agire in fretta, la situazione sta diventando insostenibile”, sottolinea Alecci, evidenziando la necessità di ascoltare il grido d’allarme di categorie come gli autotrasportatori, già alle prese con un forte aumento dei costi.
Nel mirino c’è soprattutto l’impatto del prezzo del gasolio sulle attività economiche. Un problema che riguarda direttamente anche agricoltori, pescatori e altri comparti produttivi e che rischia di ripercuotersi sui prezzi finali dei beni, con un ulteriore aggravio per le famiglie.
A Lamezia Terme è prevista un’assemblea straordinaria degli autotrasportatori, promossa da Fedralog, dedicata proprio alla situazione di difficoltà economico-finanziaria che sta interessando il comparto calabrese. Al centro del confronto, l’aumento dei costi e il mancato rispetto, secondo la categoria, degli impegni assunti dalle istituzioni.
“Quando acquistiamo un prodotto, del cibo o un medicinale, spesso diamo per scontato il percorso che lo ha portato sugli scaffali”, osserva Alecci, ricordando il ruolo essenziale svolto dagli autotrasportatori nel garantire la distribuzione delle merci.
La preoccupazione cresce anche per il rischio di una mobilitazione delle categorie interessate, che potrebbe avere ulteriori ripercussioni sul sistema economico.
Alecci chiede quindi un coordinamento immediato tra Governo nazionale e Regione Calabria per individuare misure concrete e tangibili in grado di contenere il costo del gasolio e dell’energia e sostenere i comparti maggiormente esposti.
“Il tempo delle valutazioni e delle verifiche è ormai finito. Il tempo delle promesse è finito”, conclude Alecci, auspicando che già nelle prossime ore possano essere assunti impegni concreti per affrontare l’emergenza.