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Al via il trasferimento di circa 150 migranti: destinazioni in Calabria e Abruzzo

Autore Giorgia Rieto | mer, 23 set 2026 14:04 | Migranti Crotone

A fare il punto sulla situazione è stata il prefetto di Crotone che ha spiegato come circa 100 migranti saranno trasferiti in strutture di accoglienza presenti in Calabria

Inizierà giovedì mattina, a partire dalle ore 7, il trasferimento di circa 150 migranti che da mesi vivono per le strade di Crotone, in particolare nelle zone di piazzale Nettuno, via Miscello da Ripe e Orto Tellini.

La notizia è stata comunicata agli interessati nella giornata di oggi dagli agenti dell'Ufficio immigrazione della Questura, al termine di una serie di verifiche sulla documentazione. L'operazione, secondo quanto riferito, si è svolta senza particolari tensioni.

A fare il punto sulla situazione è stata il prefetto di Crotone, Franca Ferraro, che ha spiegato come circa 100 migranti saranno trasferiti in strutture di accoglienza presenti in Calabria, mentre i restanti saranno destinati a strutture in Abruzzo.

Il prefetto ha inoltre escluso categoricamente che il trasferimento sia collegato all'aggressione subita lunedì 21 settembre da alcuni agenti di Polizia, aggrediti da un cittadino nigeriano.

«Già da una settimana avevamo interlocuzioni con il ministero per trovare una sistemazione. È solo un caso che il trasferimento avvenga ora», ha spiegato Ferraro, sottolineando quindi che la decisione era stata avviata prima dell'episodio.

Nel corso dell'intervento, il prefetto ha anche illustrato il quadro dei flussi migratori che interessano il territorio crotonese, distinguendo tra diverse tipologie di arrivi.

Da una parte ci sono i migranti soccorsi in mare che, dopo le procedure di identificazione e lo screening sanitario, entrano ufficialmente nel territorio dello Stato e vengono accolti al Cara di Sant'Anna o in altre strutture individuate a livello nazionale.

Dall'altra, ha spiegato Ferraro, da circa un anno e mezzo si registra il fenomeno dei cosiddetti “migranti di terra”, persone che arrivano principalmente attraverso il confine di Gorizia.

«Non sono tutti dei “dublinanti” – ha precisato il prefetto – il loro ingresso, la loro condizione di indigenza, fa emergere un'immigrazione sommersa che lo stesso ministero sta analizzando».

Ferraro ha infine smentito anche l'esistenza di procedure più rapide nel territorio crotonese per il rinnovo dei permessi di soggiorno.

«Non è vero, le procedure sono uguali in tutta Italia», ha affermato il prefetto, spiegando che in alcuni casi i flussi migratori possono essere alimentati da informazioni errate o fuorvianti diffuse attraverso i social network.

A questo proposito, ha ricordato quanto accaduto lo scorso anno, quando attraverso un video pubblicato su TikTok veniva rivolto ai migranti l'invito a raggiungere L'Aquila.

Il trasferimento previsto per giovedì rappresenta un intervento volto a dare una sistemazione ai circa 150 migranti che da mesi si trovano in condizioni di forte precarietà abitativa nelle strade di Crotone, con una parte di loro destinata a strutture calabresi e un'altra in Abruzzo.

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