Il programma prenderà il via alle 19, con l’accoglienza dei partecipanti e il ritrovo in Piazza Fontana
Una passeggiata tra memoria, teatro e patrimonio per interrogarsi sul rapporto tra luoghi e comunità. È “The End – Together for Heritage”, l’evento speciale in programma sabato 26 settembre a Ravagnese, nell’area di Piazza Fontana e del suo Parco, inserito nelle Giornate Europee del Patrimonio 2026.
L’iniziativa rientra nella programmazione di “ReggioFest2026: cultura diffusa”, finanziata attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, e conclude la rassegna “Teatro Mobile per Reggio Calabria Sud – Onde”, firmata dalla drammaturga Pina Catanzariti e dal regista Marcello Cava, in scena dal 18 al 25 settembre.
Il programma prenderà il via alle 19, con l’accoglienza dei partecipanti e il ritrovo in Piazza Fontana. Alle 19.20 è prevista l’introduzione e l’avvio della passeggiata patrimoniale, mentre alle 19.30 inizierà l’esperienza teatrale dedicata alla memoria, all’ascolto e alla riflessione sul valore del patrimonio culturale, naturale e vivente. Alle 20.30 sono previste le riflessioni conclusive.
Al centro del progetto c’è il Parco di Ravagnese, considerato un elemento significativo del territorio ma descritto nella presentazione dell’evento nella sua attuale condizione di abbandono. Da qui nasce una domanda: cosa accade a un patrimonio quando viene progressivamente dimenticato, non frequentato, non raccontato e non riconosciuto dalla stessa comunità?
Secondo la prospettiva proposta dall’iniziativa, il rischio non riguarda soltanto il deterioramento fisico di un luogo, ma anche la perdita del suo significato, della memoria e della relazione con la comunità. La passeggiata teatralizzata vuole quindi rappresentare un primo percorso di riappropriazione culturale e simbolica.
In “Together for Heritage”, il teatro diventa uno strumento per attraversare e interpretare il territorio, accompagnando il pubblico in un’esperienza nella quale il luogo diventa parte integrante della narrazione. L’obiettivo è favorire una conoscenza più emozionale degli spazi, stimolare curiosità verso patrimoni poco conosciuti, rafforzare il rapporto tra cittadini e territorio e creare nuove narrazioni condivise.
A questo percorso si intreccia “The End”, progetto sperimentale e multidisciplinare già presentato al Museo delle Navi Romane di Nemi e al Museo d’Arte Vivente di Torino. Lo spettacolo affronta il tema della “fine”, passando dalla dimensione privata della morte e del fine vita a quella pubblica, attraverso suggestioni letterarie e musicali.
Morte, guerra, violenza, declino e passaggi diventano così i temi attraverso i quali lo spettatore viene accompagnato in un percorso che guarda alla fine come momento esistenziale e collettivo. Il progetto richiama, tra gli altri, l’Apocalisse di Giovanni, Conrad, Hermann Hesse, Kurt Vonnegut, Gregory Corso e Jim Morrison.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito di “ReggioFest2026: cultura diffusa”, con il sostegno del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura e della Direzione Regionale Musei, e con la partecipazione del Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia e di FARO ITALIA PLATFORM.
L’appuntamento è dunque fissato per sabato 26 settembre alle ore 19 a Piazza Fontana, Ravagnese, per un’esperienza che unisce teatro, memoria e territorio e invita la comunità a tornare a guardare e riconoscere uno spazio del proprio patrimonio.