Operazione della Guardia di finanza di Reggio Calabria su disposizione del Gip
Il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di
finanza ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, per un valore complessivo di oltre cinquecentomila euro,
nei confronti di un pregiudicato di origini siciliane, avente ad oggetto beni immobili, denaro e
disponibilità finanziarie
riferibili ad operazioni economiche e finanziarie poste in essere in violazione
delle vigenti disposizioni antimafia.
II provvedimento cautelare, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio
Calabria su richiesta di questa Procura della Repubblica, rappresenta l’epilogo di una complessa
attività di indagine condotta dai Finanzieri del Nucleo Speciale di polizia Valutaria di Reggio Calabria Che
ha permesso di
individuare – allo stato del procedimento – una serie di condotte poste in
essere dal citato soggetto, che configurerebbero il delitto di omessa comunicazione di variazioni
patrimoniali previsto dalla normativa in materia di misure di prevenzione a carattere patrimoniale.
L’indagato, attualmente detenuto a seguito di una condanna a sette anni di
reclusione per il reato di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti, nonché
sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la
durata di due anni, divenuta definitiva nel 2014, era tenuto, per tali ragioni, alla comunicazione
delle variazioni del proprio patrimonio, nei dieci anni successivi, al Nucleo di Polizia Economico
Finanziaria della Guardia di Finanza del luogo di residenza.
Tuttavia, sulla base degli accertamenti svolti sulla posizione patrimoniale e
reddituale del soggetto, il medesimo avrebbe omesso di comunicare molteplici operazioni e transazioni
alle Autorità competenti, nel periodo ricompreso dal 2020 al 2023, per un valore complessivo
pari a circa 545.000