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Legge regionale sugli idonei, il Comitato PA Calabria: «Ripristinare l’articolo 4 e l’interpello mirato»

Autore Giorgia Rieto | lun, 28 set 2026 11:50 | Comitato-Pa Idonei

La seduta di venerdì rappresenterà un nuovo passaggio nel percorso della legge regionale sugli idonei

Tornerà a riunirsi venerdì 2 ottobre la Prima commissione consiliare regionale, chiamata a discutere nuovamente della proposta di legge regionale sugli idonei.

Sul tema interviene il Comitato PA Calabria, che esprime apprezzamento per gli interventi dei consiglieri regionali Giuseppe Polimeni e Antonio Bevilacqua, interpretati come un’apertura alla possibilità di accogliere alcune delle proposte avanzate dagli idonei.

«È importante ripristinare l’articolo 4 e l’interpello mirato e non vanificare il senso di una proposta che può dare alla Calabria una legge di avanguardia, così com’è successo in Puglia», sostiene il Comitato.

Secondo il Comitato PA Calabria, sarebbe invece «profondamente sbagliato» l’atteggiamento delle opposizioni, che avrebbero chiesto una semplice proroga. Una soluzione che, secondo la rappresentanza degli idonei, «non servirebbe a niente» e non affronterebbe le questioni sollevate dai comitati.

Al centro del confronto c’è la possibilità di modificare il testo della proposta di legge tenendo conto delle istanze avanzate dagli idonei e dai loro rappresentanti.

«Il Consiglio regionale può dare prova di ascolto alle istanze dei comitati che rappresentano segmenti importanti della società», afferma il Comitato PA Calabria, che richiama anche il ruolo del presidente della Prima commissione, Orlandino Greco.

Per il Comitato, Greco dovrebbe «capire la legittimità dei comitati ad agire nell’interesse collettivo» e favorire un confronto sulle proposte presentate.

La seduta di venerdì rappresenterà un nuovo passaggio nel percorso della legge regionale sugli idonei, con i comitati che chiedono alla Commissione di intervenire sul testo e di mantenere l’impianto di una proposta che, nelle loro intenzioni, potrebbe rappresentare un modello innovativo per la pubblica amministrazione calabrese.

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