Agricoltura, Ranuccio: “Al fianco degli agricoltori calabresi. Servono interventi su carburanti, prezzi e filiera”

Autore Giorgia Rieto | lun, 28 set 2026 12:56 | Ranuccio Agricoltura

Ranuccio ritiene necessario aprire un confronto istituzionale che coinvolga tutti i protagonisti della filiera agroalimentare


“Le ragioni della protesta sono fondate e meritano una risposta concreta”. Il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Ranuccio, esprime la propria vicinanza agli agricoltori calabresi scesi in piazza per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle difficoltà che da tempo interessano il comparto agricolo regionale.

“L’aumento dei costi del carburante, delle materie prime, dell’energia e dei trasporti sta erodendo in maniera insostenibile i margini delle aziende agricole, mettendo a rischio la competitività di un settore strategico per l’economia calabrese”.

Per il vicepresidente del Consiglio regionale, però, accanto al tema del caro carburante occorre intervenire anche sulla questione dei prezzi riconosciuti ai produttori.

“Non è più accettabile che il valore del lavoro degli agricoltori venga spesso sacrificato lungo la filiera, mentre i costi di produzione continuano a crescere. Occorre garantire una più equa distribuzione del reddito e contrastare ogni forma di speculazione che penalizza chi produce”.

Ranuccio ritiene necessario aprire un confronto istituzionale che coinvolga tutti i protagonisti della filiera agroalimentare.

“Servono strumenti efficaci per assicurare prezzi giusti ai produttori, maggiore trasparenza nella formazione del prezzo finale dei prodotti e una filiera che valorizzi realmente il lavoro delle imprese agricole. Difendere gli agricoltori significa tutelare la qualità delle produzioni, la sicurezza alimentare, l’occupazione e la salvaguardia del nostro territorio”.

Particolare attenzione viene riservata anche all’aumento dei costi del carburante, che continua a rappresentare un peso significativo per le imprese agricole.

“Il Governo e le istituzioni competenti devono intervenire rapidamente per ridurre il peso dei costi che gravano sulle aziende agricole e garantire condizioni che consentano agli imprenditori di programmare il futuro con maggiore serenità. Non si può chiedere agli agricoltori di produrre eccellenze senza assicurare loro la sostenibilità economica delle attività”, dichiara Ranuccio.

Nel corso della mobilitazione, gli agricoltori hanno inoltre richiamato l’attenzione del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, sugli impegni assunti già nel 2022, tra cui l’istituzione di un tavolo tecnico permanente e l’adozione di interventi concreti a sostegno di un settore che affronta da anni una situazione di difficoltà.

“Rinnovo la mia vicinanza agli agricoltori calabresi e il mio impegno a portare le loro istanze nelle sedi istituzionali competenti. La Calabria ha bisogno di un’agricoltura forte, capace di generare sviluppo e reddito. Per questo è necessario difendere chi ogni giorno lavora la terra e contribuisce alla crescita della nostra regione”.


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