Un percorso che guarda al futuro e che punta a mettere i giovani al centro della trasformazione della città
“L’intelligenza artificiale e la città che vogliamo: leggere bisogni, liberare le potenzialità”. È stato questo il tema al centro dell’incontro promosso dal Lions Club Reggio Calabria Host, presieduto da Rosy Perrone, e rivolto agli studenti del Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni-Fermi”.
Un confronto dedicato alle nuove tecnologie e, soprattutto, al ruolo che i giovani possono avere nella progettazione della città del futuro. Nell’aula magna dell’istituto hanno partecipato diverse classi dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, coinvolte in un percorso finalizzato a individuare bisogni e criticità del territorio e immaginare risposte concrete per rendere Reggio Calabria più funzionale, attrattiva e vivibile.
Al centro del progetto anche l’Intelligenza Artificiale, considerata non come un semplice strumento tecnologico, ma come una risorsa da conoscere e utilizzare per progettare e costruire nuove forme di bellezza e sviluppo.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stata la dirigente scolastica del Polo, prof.ssa Anna Maria Cama, che ha evidenziato la necessità di una scuola capace di confrontarsi con i grandi temi dell’innovazione.
“La nostra scuola è un luogo aperto, dinamico, di confronto e proiettato verso il futuro. Per questo promuove e accoglie dibattiti attuali come quello sull’Intelligenza Artificiale. Portare temi così complessi e strategici all’interno delle nostre aule significa offrire agli studenti una formazione al passo con i tempi, che serve per costruire ponti indispensabili tra il mondo dello studio e quello del lavoro”.
L’obiettivo, dunque, è formare studenti protagonisti e non semplici spettatori, capaci di comprendere e governare gli strumenti della modernità e di affrontare con consapevolezza le trasformazioni del mondo che li circonda.
Sul rapporto tra giovani, territorio e futuro si è soffermata anche la presidente del Lions Club Reggio Calabria Host, Rosy Perrone, che ha evidenziato l’importanza di creare occasioni di dialogo tra generazioni.
“Leggere i bisogni e liberare le potenzialità rappresenta la capacità di avvicinare la città ai giovani. Una città che deve essere immaginata e sognata per meglio programmare il futuro. Un modo per avere spunti per renderla bella e anche un modo per costruire nuove opportunità di lavoro, per poter scegliere di restare”.
All’incontro ha partecipato anche il geometra Vincenzo Musicò, del Lions Club Host, che ha illustrato il senso del percorso avviato con gli studenti.
“Incontriamo gli studenti per costruire il progetto di valorizzazione della città attraverso l’uso di strumenti moderni come l’Intelligenza Artificiale. I giovani sono il nostro presente e insieme dobbiamo costruire il futuro”, ha dichiarato.
Referente del progetto per il Polo Tecnico Professionale è il professor Luciano Arillotta, che ha sottolineato la partecipazione e l’entusiasmo degli studenti.
“Leggere la gioia da parte di studentesse e studenti è la risposta più bella alla nostra proposta culturale di approfondimento”, ha spiegato.
E proprio gli studenti hanno restituito con entusiasmo il senso dell’iniziativa: “Noi studiamo anche così”, hanno raccontato, spiegando l’importanza di confrontarsi con esperti e di arricchire le conoscenze acquisite sui libri attraverso esperienze concrete.
Un percorso che guarda al futuro e che punta a mettere i giovani al centro della trasformazione della città. Attraverso l’innovazione, la creatività e l’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale, gli studenti saranno chiamati a dare forma alle proprie idee, trasformando bisogni e sogni in nuove proposte per Reggio Calabria.
Nuove pagine da scrivere, con originalità e visione, per immaginare la città che verrà.