Benestare, la Diocesi di Locri-Gerace celebra la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

Autore Giorgia Rieto | lun, 28 set 2026 13:15 | Benestare Migranti

Particolare attenzione è stata dedicata ai bambini migranti e rifugiati, al centro del messaggio del Santo Padre


Una giornata di preghiera, riflessione e condivisione nel segno dell’accoglienza e della tutela dei più vulnerabili. È stata celebrata ieri a Benestare la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, promossa dalla Diocesi di Locri-Gerace attraverso l’Ufficio Migrantes diocesano e dedicata al tema indicato dal Santo Padre: “Anche uno solo di questi bambini”.

L’appuntamento ha richiamato l’attenzione della comunità ecclesiale e civile sulla condizione dei minori migranti e rifugiati, spesso esposti durante i percorsi migratori a situazioni di fragilità, separazione, violenza e sfruttamento.

La giornata si è aperta con la Marcia della Pace, accompagnata dal tema “Mettiti in gioco e fai vincere la pace e l’interculturalità”. Numerosi giovani, famiglie e rappresentanti delle associazioni impegnate nei percorsi di inclusione hanno partecipato all’iniziativa, prima della Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, S.E. Mons. Cesare Di Pietro.

Nel corso dell’omelia, il Vescovo ha richiamato il significato della Giornata, sottolineando come migrazione ed emigrazione non possano essere ricondotte soltanto alla dimensione sociale, ma debbano essere considerate innanzitutto nella loro dimensione umana.

“Questa è una giornata importante in una comunità che accoglie, una Chiesa che accoglie”, ha affermato Mons. Di Pietro. “L’immigrazione e l’emigrazione non sono problemi sociali, ma circostanze umane che spingono fratelli e sorelle a cercare pane, lavoro, sicurezza e serenità. Come Chiesa abbiamo il dovere, e prima ancora l’esigenza del cuore, di spalancare le nostre porte all’accoglienza di questi fratelli, soprattutto se minori e vulnerabili”.

Particolare attenzione è stata dedicata proprio ai bambini migranti e rifugiati, al centro del messaggio del Santo Padre.

“Abbiamo il dovere di tutelarli, proteggerli, accudirli e favorire il ricongiungimento familiare”, ha ribadito il Vescovo, rivolgendosi alle comunità della Locride e invitandole a rafforzare la propria sensibilità nei confronti dei minori.

Da Mons. Di Pietro è arrivato anche un appello diretto alle famiglie del territorio: “Sarebbe bello se qualche famiglia si aprisse all’ospitalità, all’affido familiare e all’adozione. L’integrazione sociale passa soprattutto attraverso la sensibilità delle famiglie e delle singole persone. Sono certo che la generosità della nostra gente non verrà meno neanche in questa circostanza”.

Soddisfazione per la partecipazione è stata espressa dal direttore dell’Ufficio Migrantes diocesano, don Rigobert Elangui, che ha sottolineato il valore della presenza delle diverse comunità della Locride.

“Ogni anno questa giornata è un’emozione da vivere insieme. Quest’anno siamo a Benestare e vedere tante persone coinvolte, provenienti dalle comunità di Sant’Ilario dello Ionio, Camini, Caulonia, San Nicola di Caulonia e Gioiosa Ionica, rappresenta un segno concreto di comunione”.

“Ancora più bello è vedere la comunità locale camminare insieme a noi. Il messaggio del Papa richiama tutti a tornare al Vangelo dell’accoglienza e della carità, con una particolare attenzione ai minori che durante i percorsi migratori diventano spesso vittime di molte forme di sofferenza e sfruttamento”.

A fare gli onori di casa è stato il parroco di Benestare, don Jerome Issambo, che ha definito la giornata un momento di particolare gioia per la comunità.

“È stata una giornata colma di gioia e gratitudine. Il Vescovo ha visitato la nostra comunità e questa festa ci ha riuniti tutti come figli di Dio. La comunità si è impegnata con generosità per preparare questo momento di incontro, preghiera e condivisione che ci lascia sentimenti di grande armonia e fraternità”, ha affermato.

Alla manifestazione hanno partecipato numerose associazioni, cooperative sociali e realtà del terzo settore impegnate nella Locride nei percorsi di accoglienza, inclusione e accompagnamento di migranti e rifugiati.

Presente anche l’amministrazione comunale di Benestare, con il sindaco Domenico Mantegna, che ha ricordato l’impegno dell’ente nei progetti dedicati all’integrazione e all’inclusione sociale.

La giornata si è conclusa in un clima di festa e fraternità con stand multiculturali ed enogastronomici, musica etnica, testimonianze e momenti di condivisione. Un finale che ha restituito concretamente il senso dell’iniziativa: mettere in relazione culture e persone diverse e trasformare la diversità in occasione di incontro e arricchimento reciproco.

La 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato ha così rappresentato per la Diocesi di Locri-Gerace un ulteriore momento per rilanciare l’impegno sui temi dell’accoglienza, dell’integrazione e della promozione umana, con una particolare attenzione ai minori migranti e rifugiati e alla tutela della loro dignità.

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