Frutta, verdura e latte nelle scuole: l’UE investe sulla sana alimentazione dei bambini

Autore Redazione Web | mer, 30 set 2026 08:37 | Scuola Frutta Verdura Unione-Europea

Il dottor Paolillo: "Cibo, ambiente e territorio, una triade infallibile per la tutela dei territori e crescita sana dei nostri ragazzi”


"Da moltissimi anni l'Unione europea promuove, specialmente nelle scuole, sani stili alimentari e diete sostenibili attraverso normative e strategie dedicate alla salute pubblica. Già nel 1977 l’Unione Europea ha istituito il cosiddetto programma Latte nelle scuole per la distribuzione di latte e prodotti lattiero-caseari ai bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Nel 2009 la stessa UE ha poi introdotto anche il programma Frutta e verdura nelle scuole".

Così il dottore Antonio Paolillo.

"I due programmi mirano a promuovere il consumo regolare di frutta, verdura e latte tra i bambini, nonché a incoraggiare abitudini alimentari sane. Oltre alla distribuzione degli alimenti, sono previste anche attività didattiche di accompagnamento. Durante l’anno scolastico 2024/2025, in tutti i Paesi UE eccetto la Grecia, sono stati oltre 19 milioni i bambini e ragazzi (appartenenti a 143.000 scuole) che hanno aderito a uno o entrambi i suddetti programmi scolastici. In questo periodo, l’UE ha sostenuto gli Stati membri con 132 milioni di euro per i programmi dedicati a frutta e verdura e con 89 milioni di euro per quelli dedicati al latte. L’offerta è focalizzata principalmente su frutta e verdura fresche e latte da bere, accanto ai quali i Paesi UE possono distribuire anche alimenti trasformati come succhi, yogurt o formaggi. I prodotti contenenti zuccheri, sale, grassi, edulcoranti o aromi artificiali aggiunti ne sono quasi del tutto esclusi. In Italia, i due programmi sono di competenza del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Nell’anno scolastico 2024/2025, 1,2 milioni di bambini di 8.990 scuole primarie hanno partecipato al programma per frutta e verdura e/o al programma per il latte. Complessivamente, nelle scuole sono state distribuite 2.571 tonnellate di prodotti ortofrutticoli, per un valore di 7,5 milioni di euro. Il 45% di questi prodotti riportava un’indicazione di origine (IGP o DOP), ma solo lo 0,2% (in valore) proveniva da agricoltura biologica. Nell’ambito del programma latte sono state distribuite alle scuole 633 tonnellate di latte, 361 tonnellate di yogurt e 63 tonnellate di formaggio".

"Secondo la Ripartizione Pedagogica della Provincia di Bolzano, la distribuzione di frutta, verdura e latte (e derivati) nelle scuole partecipanti avviene solitamente in 30 giornate tra novembre e aprile; a ciò si aggiungono unità didattiche sull’alimentazione sana. Tuttavia, i problemi di consegna sembrano essere all’ordine del giorno: a livello nazionale, il 38% delle scuole intervistate ha segnalato criticità nella distribuzione di frutta e verdura, in particolare per quanto riguarda quantità, qualità, puntualità e affidabilità delle consegne, mentre il 21% ha segnalato problemi legati alla distribuzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Il nuovo programma dell'UE destinato alle scuole mira a sostenere una produzione alimentare sostenibile e a promuovere abitudini alimentari sane tra i bambini incoraggiando il consumo di frutta, verdura, latte e alcuni prodotti lattiero-caseari nelle classi. L'iniziativa è in linea con gli obiettivi della politica agricola comune (PAC) per quanto riguarda la stabilità del mercato e la disponibilità degli approvvigionamenti. A fronte dell'aumento del consumo di alimenti trasformati e dei tassi di obesità legati alla cattiva alimentazione e alla scarsa attività fisica, l'UE promuove attivamente regimi alimentari e stili di vita più sani per i bambini. Per promuovere il consumo di determinati prodotti o rispondere alle esigenze nutrizionali specifiche dei bambini nel loro territorio, i paesi dell'UE possono anche rendere disponibili prodotti ortofrutticoli trasformati come succhi e alcuni prodotti lattiero-caseari come yogurt e formaggio. Inoltre, in casi specifici possono essere incluse le bevande a base di latte. La stagionalità, la varietà, la disponibilità, e gli aspetti legati alla salute e all'ambiente sono alla base della scelta dei prodotti. Cibo, ambiente, territorio una triade infallibile per la tutela dei territori e per una crescita sana dei nostri ragazzi".


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