Si terrà il prossimo 6 ottobre presso la Società Geografica Italiana
L’Aspromonte Geopark Unesco parteciperà a Roma, martedì 6 ottobre 2026 ad un laboratorio a cielo aperto dove sostenibilità, storia e identità locale si fondono per valorizzare il patrimonio naturale italiano.
L'iniziativa, intitolata “Geoparchi, Parchi, Territori, Comunità”. organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Geodiversità, nasce dalla sinergia tra la Federazione Italiana delle Associazione e Club per l'UNESCO (FICLU), la Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) e la Società Geografica Italiana (SGI). L'evento ha ottenuto anche il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO.
L'obiettivo centrale del convegno è creare una sinergia tra ricerca, patrimonio e sviluppo sostenibile promuovendo la conoscenza della geodiversità non soltanto come concetto scientifico o vincolo di tutela, ma come reale risorsa culturale, educativa e di sviluppo economico locale. I geoparchi e le aree protette vengono proposti come vere e proprie piattaforme di coesione sociale e promozione del turismo responsabile.
La giornata sarà articolata secondo un programma che prevede una tavola rotonda sui Geoparchi e le reti di prossimità: con l’intervento di Alessia Amorfini (Coordinatrice Nazionale del Comitato dei Geoparchi Italiani UNESCO) insieme ai rappresentanti dei vari geoparchi. A seguire i contributi territoriali di esperti, docenti universitari e rappresentanti dei Club per l'UNESCO provenienti da tutta Italia che si alterneranno per presentare casi studio e buone pratiche regionali: per la Calabria interverrà il responsabile dell’Aspromonte Geopark Ing. Sabrina Scalera che relazionerà sui geositi dell'Aspromonte.
L'appuntamento proseguirà nella mattinata di mercoledì 7 ottobre 2026 con un evento sul campo: una camminata di Geotrekking Urbano guidata dagli esperti della Sezione Lazio della SIGEA. Il percorso permetterà di scoprire il legame indissolubile tra la storia monumentale della "Città Eterna" e la sua particolare configurazione geologica e morfologica. Con partenza dall'Arco di Costantino vicino al Colosseo, il trekking toccherà la collina Velia, il Foro Romano, la Rupe Tarpea e si concluderà all'Isola Tiberina.