Nasce la Coalizione europea per l’alfabetizzazione: da Bruxelles 1,6 milioni di euro

Autore Giorgia Rieto | lun, 05 ott 2026 11:19 | Princi Calabria Alfabetizzazione

Princi: «Un’opportunità per rafforzare le competenze di lettura e mettere in rete scuola, cultura e territori»


Rafforzare le competenze di lettura e scrittura, promuovere la lettura e mettere in rete scuole, istituzioni culturali, università e territori. Sono questi gli obiettivi della nuova Coalizione europea per l’alfabetizzazione, lanciata dalla Commissione europea nell’ambito dell’Unione delle competenze e del Piano d’azione per le competenze di base.

Per sostenere l’iniziativa, l’Europa mette a disposizione 1,6 milioni di euro per il periodo 2026-2029. Il bando prevede la selezione di un unico consorzio europeo, che avrà il compito di coordinare la Coalizione per quattro anni. Il primo progetto specifico sarà finanziato con 400 mila euro.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo.

«Saper comprendere e interpretare ciò che si legge significa poter apprendere, conoscere e affrontare con maggiore consapevolezza il proprio percorso di crescita – afferma Princi –. Da componente della Commissione Cultura e Istruzione al Parlamento europeo, sono particolarmente soddisfatta che l’Europa abbia scelto di investire su questa competenza fondamentale e di mettere in relazione le esperienze che nascono nelle scuole, nei territori e nel mondo della cultura».

La scelta europea arriva in un momento particolarmente delicato. Secondo i dati richiamati dalla Commissione europea, il 31,3% dei quindicenni nell’Unione europea non raggiunge il livello minimo di competenza nella lettura, un dato che evidenzia la necessità di rafforzare gli strumenti a disposizione dei sistemi educativi.

«Sono numeri che ci dicono che non possiamo limitarci a registrare il problema, ma dobbiamo rafforzare ciò che aiuta le scuole ad affrontarlo in modo adeguato ed efficace – sottolinea Princi –. Da donna di scuola so bene che la capacità di leggere e comprendere è alla base degli apprendimenti successivi e incide sulla possibilità di orientarsi, scegliere e costruire il proprio percorso».

Da qui l’importanza di condividere esperienze e buone pratiche a livello europeo. La Coalizione sarà infatti costruita attorno alla collaborazione tra realtà diverse, con l’obiettivo di favorire lo scambio di strumenti, metodologie ed esperienze.

Il consorzio chiamato a coordinare l’iniziativa dovrà essere composto da almeno cinque organizzazioni indipendenti provenienti da cinque diversi Paesi ammissibili, attive nell’educazione alla lettura e alla scrittura e/o nella promozione della lettura e impegnate nella collaborazione con le scuole.

Tra i possibili partecipanti figurano istituti di istruzione e formazione, organizzazioni culturali, università e istituzioni di ricerca, organizzazioni della società civile e autorità pubbliche, nel rispetto dei requisiti stabiliti dal bando.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla dimensione dell’inclusione, con interventi rivolti alle persone con disabilità, ai contesti più svantaggiati e alle aree rurali e remote. L’obiettivo è garantire che l’accesso alle competenze di lettura possa essere sostenuto lungo tutto l’arco della vita, senza che la condizione personale o il luogo di residenza costituiscano un ostacolo.

«Sono contenta – evidenzia l’eurodeputata calabrese – che la nuova Coalizione europea abbia scelto di fare dell’inclusione una dimensione concreta del proprio lavoro. Si tratta di un’opportunità che non deve essere condizionata dalla situazione personale o dal luogo in cui si vive. Garantire pari opportunità educative significa mettere ogni ragazzo nelle condizioni di esprimere pienamente le proprie capacità e costruire il proprio futuro».

Un’impostazione che, secondo Princi, richiama anche l’esperienza maturata in Calabria con ReCapp Cal, il progetto promosso durante il suo mandato da vicepresidente della Regione e oggi seguito dall’eurodeputata in qualità di componente del comitato tecnico-scientifico.

L’iniziativa coinvolge 140 istituzioni scolastiche e ha previsto interventi per il rafforzamento degli apprendimenti in italiano e matematica, attraverso attività di recupero, formazione dei docenti e monitoraggio. Il progetto ha visto inoltre il coinvolgimento del sistema universitario calabrese, dell’Università Bocconi e di INVALSI.

«Mettere in rete competenze, istituzioni e buone pratiche – conclude Princi – significa dare alle scuole strumenti più efficaci e creare le condizioni perché le esperienze positive possano essere condivise e diventare patrimonio comune».

Le organizzazioni interessate a partecipare al bando per la Coalizione europea per l’alfabetizzazione avranno tempo fino al 23 novembre 2026 alle ore 17.00 per presentare la propria candidatura.


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