Caro carburanti, oggi sit-in di Coldiretti Calabria davanti al Consiglio regionale

Autore Giorgia Rieto | lun, 05 ott 2026 12:27 | Coldiretti Agricoltura Regione-Calabria

Dalle 15 a Palazzo Campanella la mobilitazione degli agricoltori

È previsto per oggi, lunedì 5 ottobre, a partire dalle ore 15, il sit-in organizzato da Coldiretti Calabria davanti alla sede del Consiglio regionale, a Palazzo Campanella, a Reggio Calabria.

La mobilitazione si svolgerà in concomitanza con la discussione e l’approvazione del provvedimento che destina 15 milioni di euro per far fronte all’emergenza legata al caro carburanti, una misura che il mondo agricolo considera necessaria per sostenere le imprese alle prese con l’aumento dei costi di produzione.

Quello annunciato da Coldiretti sarà un “sit-in della responsabilità”, composto ma determinato. L’obiettivo è richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla situazione delle aziende agricole calabresi e sulle difficoltà che l’aumento dei costi energetici sta provocando lungo tutta la filiera.

Per Coldiretti, infatti, il problema non riguarda esclusivamente il prezzo del carburante utilizzato per i trattori, ma coinvolge più in generale la capacità delle imprese di continuare a produrre, investire e garantire occupazione nelle aree rurali.

Coldiretti: “A rischio competitività e tenuta delle aree rurali”

«Vogliamo continuare – afferma il presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto – non solo per il carburante per i trattori, ma per il diritto degli agricoltori di produrre cibo, occupazione e tutela del territorio e assicurare sicurezza alimentare, reddito per gli agricoltori e salute per l’intera comunità».

Secondo l'organizzazione agricola, l'incremento dei costi di produzione rischia di avere conseguenze che vanno ben oltre il settore primario, incidendo sulla competitività delle aziende e sulla tenuta economica e sociale delle aree rurali calabresi.

«Ogni aumento spropositato dei costi e incertezze normative – prosegue Aceto, facendo riferimento anche al codice doganale – si possono tradurre in minori investimenti, minore competitività e maggiori difficoltà per le imprese agricole».

La richiesta alla Regione

Il sit-in rappresenta dunque un momento di pressione e, allo stesso tempo, di confronto con le istituzioni regionali. Coldiretti chiede strumenti adeguati e tempestivi per consentire alle aziende agricole di affrontare una fase caratterizzata dall'aumento delle spese e dalle incertezze che gravano sulle prospettive del comparto.

Il provvedimento da 15 milioni di euro rappresenta, in questo quadro, una prima risposta all'emergenza carburanti. Per il settore agricolo, tuttavia, resta centrale la necessità di costruire politiche strutturali capaci di sostenere il reddito degli agricoltori e salvaguardare la capacità produttiva del territorio.

La mobilitazione di oggi a Palazzo Campanella punta quindi a lanciare un messaggio chiaro alla politica regionale: sostenere l'agricoltura significa difendere la produzione alimentare, l'occupazione, il territorio e la sicurezza alimentare della Calabria.

Gli agricoltori si ritroveranno davanti al Consiglio regionale dalle ore 15, in una giornata nella quale la discussione sul provvedimento sul caro carburanti sarà accompagnata dalla presenza e dalle richieste del mondo agricolo calabrese.


Aggiornamenti e notizie