Il presidente della Regione ha commentato i dati dello studio Teha Group: "Adesso serve un maggiore impegno privato"
"Dopo anni in cui la Calabria è stata considerata meta residuale, oggi è considerata una meta a tutti gli effetti".
Così il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, commentando i dati dello studio Teha Group "L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria".
"Questo è dovuto certamente - ha osservato - all'investimento nel sistema aeroportuale perché il numero dei passeggeri, e soprattutto dei passeggeri stranieri, ha fatto decollare le presenze della regione e credo sia dovuto anche al racconto che della Calabria è stato fatto. Forse quello che manca, al di là dell'investimento pubblico, è un corrispondente impegno nel privato. Oggi solo una parte della Calabria è infrastrutturata in termini alberghieri, con piccoli e grandi distretti turistici, che sono complementari all'aeroporto di Lamezia Terme. Per le altre parti della regione bisogna stimolare l'offerta privata perché altrimenti è difficile che i turisti ritornino dopo esserci stati. Al settore pubblico spetta il compito di investire per rendere abilitante il mercato. Una volta che il mercato è partito non ci sarà più bisogno di rincorrere le compagnie aeree per farle volare sui nostri aeroporti".