Mensa scolastica, la protesta dei genitori: "Pasti immangiabili e dubbi sull’igiene, servono controlli immediati"

Autore Redazione Web | gio, 08 ott 2026 09:47 | Mensa Pasti Lettera-Genitori Preoccupazione

Dopo i ritardi nella consegna, una lettera aperta denuncia da anni criticità su qualità, confezionamento e somministrazione


Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera aperta dei genitori sulla situazione del servizio di refezione scolastica.

"In merito al recente servizio video pubblicato da Reggio TV, focalizzato sui pesanti ritardi nella consegna dei pasti che hanno costretto molti bambini a pranzare nel pomeriggio inoltrato, come comunità di genitori riteniamo doveroso intervenire per far luce su un quadro ben più ampio e allarmante. Se da un lato il ritardo orario rappresenta un disservizio inaccettabile, dall'altro rischia di oscurare un problema ancora più grave e sistemico che è stato da anni denunciato senza ottenere ascolto: la qualità e la sicurezza igienico-sanitaria del cibo offerto ai nostri figli. Un servizio di mensa scolastica incide direttamente sulla salute, sulla crescita e sul benessere psicofisico dei bambini. A fronte dei costi sostenuti e degli impegni assunti, quanto riscontriamo quotidianamente è invece insostenibile: le pietanze sono preparate in modo del tutto inadeguato. La maggior parte dei bambini rifiuta il cibo e lo lascia intonso nel piatto, ritornando a casa a digiuno dopo un'intera giornata scolastica e riferendo alle famiglie che il pasto, nella sua interezza, era immangiabile. La frutta fresca di stagione è di fatto inesistente. Viene regolarmente sostituita con mousse di frutta confezionate, tipiche dello svezzamento, ricche di zuccheri e conservanti, in totale contrasto con le linee guida per una corretta educazione alimentare. Vengono meno anche le norme igienico-sanitarie. In più occasioni pane, posate e confezioni di frutta sono giunti a destinazione già aperti o sigillati in modo difettoso, esponendo i pasti a rischi ambientali e contaminazioni. Durante la somministrazione sono stati più volte rinvenuti nei pasti pezzi di carta e capelli, a testimonianza di una grave superficialità nelle fasi di preparazione e sporzionamento. Non si tratta di episodi isolati o di disagi recenti. Da anni i genitori segnalano queste criticità; già lo scorso anno sono state promosse manifestazioni e proteste formali, ma la situazione è rimasta del tutto immutata. Ci chiediamo inoltre dove sia la mobilitazione diffusa che ci si aspetterebbe da parte di tutta la comunità scolastica di fronte a un tema così delicato: è fondamentale che tutti i genitori facciano sentire la propria voce, partecipando al dibattito pubblico e facendo rete anche sui canali d'informazione e sui social media. Per queste ragioni, chiediamo con urgenza all'Amministrazione Comunale dei controlli immediati e rigorosi sul servizio, sulle cucine e sulle modalità di preparazione, confezionamento e trasporto dei pasti; la verifica puntuale del rispetto del capitolato d'appalto e della corrispondenza con il menù nutrizionale previsto; a scadenza contratto, Il non rinnovo  alla società di gestione attuale, dimostratasi negli anni inadeguata a garantire uno standard minimo di qualità e rispetto verso i nostri figli. In assenza di interventi risolutivi e di risposte concrete in tempi brevi, ci vedremo costretti a formale segnalazione presso le autorità competenti in materia igienico-sanitaria (NAS e ASP) per la tutela della salute dei minori".

Un gruppo di genitori determinati per la tutela dei diritti dei bambini


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