Premi per gli studenti, una nuova banda musicale e il progetto per rendere l’area viva tutto l’anno
Una cerimonia dinamica, senza discorsi solenni, ma ricca di annunci e di prospettive per il futuro della città. È stato inaugurato questa mattina il Ponte Calopinace, con il taglio del nastro alla presenza del sindaco Francesco Cannizzaro, delle autorità civili e militari, dei rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario, delle associazioni di categoria e, soprattutto, di tanti studenti reggini.
"Nessun discorso impegnativo, come vi avevamo detto. Deve essere un’inaugurazione molto veloce, smart" - ha esordito il sindaco, scegliendo di affidare l’apertura della cerimonia alla musica e ai giovani talenti della città. Un ringraziamento particolare è stato rivolto proprio ai ragazzi che hanno accompagnato la mattinata con le loro esibizioni, invitando i presenti a tributare loro un grande applauso.
Un secondo applauso, ha sottolineato Cannizzaro, è andato agli studenti che hanno risposto in massa all’invito dell’amministrazione, presentandosi puntuali all’appuntamento. Una partecipazione superiore alle aspettative, che ha spinto il Comune ad ampliare le iniziative premio inizialmente previste.
"Avete vinto tutti" - ha detto il sindaco rivolgendosi ai giovani presenti, annunciando due eventi pensati per riconoscere la loro partecipazione.
Gli studenti che nel pomeriggio di oggi, dalle ore 17, si recheranno a Palazzo Alvaro con una fotografia che dimostri la loro presenza all’inaugurazione potranno ricevere un ticket per assistere gratuitamente alla partita della Reggina di domenica prossima.
Ma non è tutto. Per sabato 17 Ottobre è stata annunciata una festa gratuita, riservata esclusivamente ai ragazzi della città, che si svolgerà proprio nell’area interessata dalla riqualificazione. In programma musica, dj set affidati a giovani reggini e beverage analcolico.
L’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni nella vita cittadina, trasformandole da semplici spettatrici a protagoniste degli spazi pubblici e delle iniziative organizzate sul territorio.
Nel corso del suo intervento, Cannizzaro ha rivolto un ringraziamento alle autorità presenti, a cominciare dal questore Paolo Sirna, per il lavoro svolto a favore della città, e al colonnello Tortora, rappresentante della Guardia di Finanza. Un saluto particolare è stato rivolto anche al nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Sole, accolto ufficialmente a Reggio Calabria. Il primo cittadino ha ringraziato inoltre il prefetto, la Capitaneria di Porto attraverso il comandante Sciarrone, il magnifico rettore dell’Università Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti, e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
Un riconoscimento è stato riservato ai professionisti, ai tecnici e alle maestranze che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento, con una menzione per il responsabile unico del progetto, l’architetto Salvatore Cuzzupoli, e per l’ingegnere Alberto Romeo.
Parole di apprezzamento anche per l’impresa esecutrice che ha rispettato gli impegni assunti con l’amministrazione e per la cura dei dettagli. E non poteva mancare anche un plauso a Natale Torchia per aver offerto spontaneamente la colazione ai partecipanti alla cerimonia.
"Il risultato - ha ricordato il sindaco - arriva dopo un percorso che ha consentito di presentare l’opera in appena 58 giorni, un traguardo che l’amministrazione ha voluto condividere con tutte le professionalità coinvolte".
Tra gli annunci più significativi della mattinata, quello relativo alla costituzione della banda musicale istituzionale di Reggio Calabria.
"Oggi, entro le ore 12, per la prima volta nella storia della città sarà pubblicato il bando per istituire la banda musicale della città di Reggio Calabria" - ha dichiarato Cannizzaro, rivolgendosi ai giovani musicisti presenti.
Un’iniziativa che punta a colmare una lacuna nella vita culturale cittadina e a offrire nuove opportunità ai talenti musicali del territorio. La musica, del resto, ha rappresentato uno degli elementi centrali dell’inaugurazione, scelta dall’amministrazione per dare spazio ai giovani e valorizzare le loro capacità. L’apertura del Ponte Calopinace rappresenta, nelle intenzioni dell’amministrazione, non soltanto il completamento di un’opera attesa, ma anche l’occasione per restituire alla città un’area rimasta per anni in condizioni di abbandono e degrado.
Cannizzaro ha ringraziato le squadre di Castore ed Ecologia Oggi, insieme all’assessore Caridi, per il lavoro svolto nella preparazione e nella riqualificazione degli spazi che hanno ospitato la cerimonia. Ma il progetto non si ferma all’inaugurazione. Il sindaco ha annunciato che, subito dopo la festa di sabato 17, l’amministrazione comunale pubblicherà un bando pubblico per affidare la gestione dell’area a soggetti in possesso dei requisiti richiesti: giovani, imprese, start-up e altri operatori interessati.
L’obiettivo è realizzare un chiringuito di primo livello, capace di animare la zona durante tutte le stagioni.
"Quest’area dovrà vivere 12 mesi su 12, tutto l’anno" - ha spiegato il primo cittadino, indicando nella valorizzazione degli spazi pubblici una delle sfide dei prossimi mesi. Un progetto che punta a trasformare un’area recuperata in un nuovo punto di riferimento per la socialità, il tempo libero e l’attrattività urbana.
Il significato del nuovo ponte, nelle parole di Cannizzaro, va oltre la sua funzione infrastrutturale. L’opera viene presentata come un collegamento capace di avvicinare aree strategiche della città e di contribuire a una visione più ampia di riqualificazione del territorio.
"Secondo me, aprendo questo ponte noi apriamo la città, uniamo due aree interessanti" - ha concluso il sindaco, rilanciando una prospettiva ambiziosa per il futuro di Reggio Calabria.
Da qui la proposta simbolica di ampliare uno dei riferimenti più celebri dell’immagine turistica cittadina: "Oggi, ufficialmente candidiamo Reggio Calabria a non avere più il chilometro più bello d’Italia, ma ad avere i cinque chilometri più belli d’Italia".
Un obiettivo che, nelle intenzioni del primo cittadino, richiede un impegno condiviso per valorizzare il paesaggio, recuperare gli spazi urbani e rendere fruibili le bellezze del territorio. Con l’inaugurazione del Ponte Calopinace, l’amministrazione comunale apre dunque una nuova fase, nella quale infrastrutture, riqualificazione urbana e partecipazione giovanile vengono indicate come tasselli di un unico percorso: rendere Reggio Calabria una città sempre più vissuta, accessibile e capace di valorizzare le proprie risorse.