L’arte che rigenera: a Gallico Superiore il Parco della Mondialità rinasce con il progetto ARMONIKA

Autore Redazione Web | ven, 09 ott 2026 16:40 | Armonika Progetto Parco-Della-Mondialità Gallico-Superiore

Studenti, ragazzi della comunità terapeutica e persone in affidamento all'UDEPE saranno i protagonisti della rigenerazione

Unire le forze per restituire bellezza alla città e ricucire i legami della comunità: è questo lo spirito del progetto A.R.M.O.N.I.K.A., presentato al Parco della Mondialità di Gallico Superiore a Reggio Calabria. L'iniziativa, promossa dall'Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna, in collaborazione con il Liceo Statale "Campanella-Preti-Frangipane" e il Centro Reggino di Solidarietà Ce.Re.So., vede la partecipazione attiva di studenti, ragazzi della comunità terapeutica e persone in affidamento all'UDEPE.

Attraverso l'arte, la cura dell'ambiente e la giustizia riparativa, la creatività diventa un'opportunità di reinserimento e rinascita. "Abbiamo voluto offrire a questi nostri utenti un'occasione per cui il progetto di reinserimento coincida con un percorso artistico, ma anche di dono alla comunità", ha spiegato Marianna Passalacqua, Dirigente Penitenziaria UDEPE Reggio Calabria, sottolineando come l'obiettivo sia "restituirlo attraverso un restauro dei murales e di tutte le opere artistiche contenute" per "restituire alla comunità un bene di cui i reggini possono tornare a fruire" e "permettere ai reggini che la memoria continui".

Gli studenti del Liceo Artistico guideranno gli ospiti della comunità nelle attività laboratoriali di riqualificazione e realizzazione di nuove opere. Lucia Zavettieri, Dirigente Scolastico del Liceo, ha evidenziato l'importanza di queste attività, dove "l'arte del liceo artistico esce fuori dai laboratori, dalla scuola e realizza un servizio per la comunità".

Il Parco della Mondialità, da sempre luogo di ritrovo e socializzazione, diventa così uno spazio dove ragazzi con vissuti di fragilità possono "ricostruire la propria vita". "Questo progetto rappresenta una valida opportunità di collaborazione", ha commentato don Matteo De Pietro, Presidente CeReSo ETS, "attraverso immagini che rappresentano la creatività, la bellezza, immagini che recuperano il senso della vita". Un progetto che, per tre anni, vedrà l'impegno congiunto di diverse realtà per la valorizzazione di un bene comune, all'insegna dell'arte e della solidarietà.

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